Reduce da un viaggio incantevole ricco di tante cose ancora da elaborare.
Mi sono svegliata con un bel sole e mi sono sentita rinascere: sei giorni di quasi sola pioggia con vento, a momenti decisamente forte da trattenerti, la mia lingua (comprensibile...e non è così scontato!:)), le mie abitudini, la mia casa...mi piace viaggiare, ma adoro anche tornarmene a casa e ritrovare tutto quello che ho lasciato.
Del resto il rientro si prospettava già emozionante: decollati con la pioggia battente, ma appena superate le nuvole...le stelle e Giove che con la sua luminosità mi faceva compagnia.
Io rapita dalla musica mi immaginavo Giove che soffiava un bacio ad Adhara e lei di rimando gli sorrideva (Adhara era sotto di noi ma comunque c'era!)...abbassando lo sguardo sembrava di vedere tanti circuiti illuminati di forme diverse (più concentrati quando si trattava di grandi città) e io che pensavo...a volte ci facciamo tanti problemi, ci crucciamo con la vita e alla fine guarda qua siamo solo tanti piccoli lumini, ma comunque pulsanti e come mi suggeriva Freddy negli auricolari
You can be anything you want to be
Just turn yourself into anything you think that you could ever be
Be free with your tempo, be free, be free
Surrender your ego - be free, be free to yourself
...oh vi lascio solo intendere l'emozione che avevo..mi sono commossa!!
Ne avevo bisogno, mi sto rialzando e lo faccio partendo da me!!
Parigi, che dire?
Mi hai stregata già la prima volta e ci sono tornata molto volentieri: un crogiolo di razze, culture, abitudini diverse.
Case maestose, ma palazzi con tante piccole stanze..mi sono mossa in punta di piedi in mezzo a tanti colori, cullata dalla musica classica a colazione, da una lingua romantica e bella da ascoltare.
Però, ecco se posso fare un appunto..il bidè maremma lo potevate anche mettere!!Adoro la doccia ma il bidè ha tutto un altro fascino e poi il bagno separato mi mette ansia: sembrava di far la pipì su un corridoio lungo e stretto dove vedi solo il water..certo non puoi rischiare di far altro in un loculo così, però dai un po' di inventiva...meno male che avevo la cartina del mondo appesa al muro e mi dilettavo a viaggiare con la mente...per un attimo mi è sembrato di essere arrivata pure a Bora Bora (o era solo perché era la più trovabile dalla mia "altezza"!:)).
Ho "abitato" per sei giorni nel quartiere cinese e sono rimasta incantata da tanta umiltà, calma (anche nei mercati affollati), rispetto per la persona (constatata a più livelli perfino nella metro, perfino con i mendicanti che ti salutano e ti chiedono come va e vedi persone che gli offrono il loro ticket omaggio di un ristorante)...poi ovvio questo è quello che è stato concesso di vedere ai miei occhi poi ogni popolo ha la sua storia e i suoi lati oscuri, ma io mi sento fortunata di quello che ho vissuto!
Al quartiere giapponese ho gustato la vera cucina giapponese fatta da giapponesi (e non cinesi come spesso succede in Italia) ed è tutto un altro mondo: una vera e propria arte fatta di disciplina, cura, gusto per gli occhi e per il palato!Lo prometto prima o poi riuscirò anche io a tenere ste benedette bacchette!:(
Ah Lilly...ho wasabi e senape in polvere che ti aspettano...ti dirò come usarli nella speranza che non me li metterai tutti negli shampi fai da te!!!:)))...Non vorrei diventassi troppo peperina!!!;))
Eh Lilly cara come non pensarti difronte alla Monnalisa??...Mi veniva da ridere e pensare "Lisa, io e te che ci dobbiamo dì?" Comunque, a parte tutto, inquieta davvero co sto sguardo e poi è collocata male su sto muro e sto vetro che riflette pure l'anima!Tutti concentrati su di lei e difronte ci sono "Le nozze di Cana" del Veronese che nessuno nota, ma sono splendide!!Se si potesse scrivere da qualche parte (tipo note e suggerimenti) io direi la mia: diamo a Leonardo ciò che è di Leonardo, ma a Veronese ciò che è di Veronese.
E mio caro Napoleone, te piaceva ben l'Italia?Quanta meraviglia che c'hai rubato, copiato e chissà cosa!!Bè sai che ti dico...le cose risplendono di luce propria solo se restano dove sono nate, al di fuori sono belle, ma meno comprensibili ed emozionanti!
Io mai stata così fiera di essere italiana in mezzo a quei capolavori di pittura e scultura senza pari...tornerò visto che ero in time out e mi hanno scopata fuori...addirittura la mano davanti all'obiettivo della macchina fotografica per mandarti via..alla faccia della fraternitè!!...Ho mancato "Amore e Psiche" per pochissimo se no ve la mettevo...:((..Ero di corsa mentre mi scopavano fuori..vi lascio immaginare la scena!!;))..Magari sono finita su "Le Figaro" senza saperlo!!:))
Ho passeggiato in mezzo a mille sapori, bevuto una cioccolata calda nel caffè degli artisti a Montmartre dove si ritrovavano personaggi come Picasso, Modigliani, Van Gogh, ecc., fotografato il bar frequentato da Voltaire e sperato che mi illuminasse con la sua sapienza, mi rimbalzavano nella mente i suoi più belli aforismi: "E' meglio correre il rischio di salvare un colpevole piuttosto che condannare un innocente", "Ogni uomo è colpevole di tutto il bene che non ha fatto", "Gli uomini discutono la natura agisce", "Gli uomini sono uguali. Non la nascita, ma la virtù fa la differenza" e così via.
Di sicuro in un posto così non ci si può annoiare, però il mio bel paese mi fa battere il cuore come non mai e me ne innamoro ogni volta di più...avremo i nostri difetti, ma siamo unici...alla faccia di chi ci vuole far credere il contrario e ci svende sempre per quattro soldi al migliore offerente!!
Ieri 27 Dicembre 2013 ho ricevuto un regalo inaspettato...una cantina scavata nella terra (una paura che non vi dico, pochissima luce e pure a tempo), ma...ho suonato (parola grossa) il sassofono per la prima volta e mi è venuta ancora più voglia di imparare a suonarlo...mi strega da sempre la melodia di uno strumento così!!
Peccato che solo ieri mi sono resa conto cosa voglia dire strumento a fiato: ci vogliono polmoni d'acciaio!!!!
Appena atterrati ho dato il via io all'applauso ed è stato fantastico...è proprio liberatorio (fino ad un attimo prima tutti si cagano in mano!:)).
Oh 2013 grazie e immensamente grazie di tutti questi doni che mi hai lasciato (qualche sofferenza me la sarei risparmiata, ma pazienza): in alto i calici e fuori il battito!!
Amore mio immensamente grazie!
Potrei iniziare questo post dicendo: "Adhara, questo post mi è piaciuto un casino". Ma temo di essere ripetitiva.
RispondiEliminaMe lo sono gustata come una tazza di cioccolata calda, con tutte le sansazioni, i profumi, i suoni, i colori che mi hai fatto immaginare così vividamente.
Sarebbe bello una vera cena giapponese insieme e vederti suonare il sax...e stare insieme davanti alla Gioconda hahaha!!!
Mi consola pensare che ne avremo tanto di tempo e gioie e speranze ed esperienze da condividere insieme.
Un abbraccio! Belle le foto, la mia preferita in assoluto è la ventiquattresima, con quel fascio di luce meraviglioso che colpisce la statua (perdona la mia ignoranza, che opera è?)
A prestissimo, spero
Ma mia cara..grazie! !:-)
RispondiElimina...con me che suono il sax...prometto che voglio proprio impegnarmi affinché da quello strumento magico possa uscire quel suono che tanto mi elettrizza e mi rilassa al tempo stesso! !
Cavolo giuro che ci sono rimasta quando ho letto la 24esima..non pensavo di averne messe così tante..è la Venere di Milo, un capolavoro di scultura eccezionale! Peccato che la Nike di Samotracia fosse in restauro e che Amore e Psiche l'abbia mancata sul tempo...due buoni motivi per tornarci insieme? ;-)
Grazie è sempre un piacere,
un abbraccio!