giovedì 27 febbraio 2014

Fase riflessiva

"Penseranno di noi
che siamo impazziti.
Che i nostri piedi nudi
fanno rumore
nella loro solitudine notturna.
Chi vede la pioggia
solo come pioggia
e ne cerca riparo,
non capirà mai
come danzarla .
Resterà sotto un tetto,
un ombrello per sempre..."



                                 Passeggiata sul fondale di un oceano...da fare una volta nella vita!!
                                                         Bretagna - Mont Saint Michelle




“Un bel giorno tutto avrà un senso. Quindi, per il momento, non farti deprimere dalla confusione, sorridi attraverso le lacrime e cerca di comprendere che tutto ciò che succede ha una ragione.”

(P. Coelho)


Questo ho incontrato stasera e su questo voglio riflettere...

martedì 25 febbraio 2014

Qualche ora solo per me...





Sveglia alle 6,20...che bello alzarsi mentre fuori comincia ad albeggiare...partire e udire pochissimi rumori (ci sono pochi "sfigati"che come me sono già in piedi...ma non ho mai sofferto troppo l'alzarmi presto, anzi), puntare dritto il volante verso l'alba e mentre guidi lasciarti rapire dai mille colori caldi che ti accolgono piano piano in questo nuovo risveglio, in questo nuovo giorno di vita.
Pausa lavoro
Ore 13,00...libertà, salgo in macchina e scendo di nuovo: maremma che caldo devo assolutamente spogliarmi di felpa e cappotto e fu così che arrivò il lampo di genio...sì, dai perché no? Ne ho proprio voglia.
Il mal di testa dovuto agli urli di gioia pulsa (la primavera sta risvegliando tutti), la stanchezza del sonno (non ho dormito molto la notte appena passata) si fa sentire, ma il cuore batte e sovrasta tutto e tutti...dammi tempo e sono da te!
Appena (si fa per dire!:)) 50km di auto e davanti a me si apre la laguna e giunge al mio naso un odore multiforme: le alghe scaldate dal sole, i pesci, la salsedine, legno bagnato, il sale,...e boom eccomi là persa nella meraviglia di ciò che vedo e dei ricordi dell'infanzia che risalgono in superficie!
Mi sento libera come Thelma e Louise schiaccio l'acceleratore e spalanco il finestrino...scompigliami vita non aspetto altro!
Mollo la macchina e dopo aver trigato per trovare una via per arrivare in spiaggia (sì, ora va di moda ingabbiare i lungomare e per arrivare in spiaggia bisogna armarsi di tanta pazienza o tanto olio "Cuore", io vado a momenti!) eccomi là: il vento che salta tra i miei capelli (all'andata la frangia è diventata come la banana di Elvis e al ritorno sembravo Tina Turner) e mi spettina tutta; il sole disegna la mia ombra a terra; la sabbia mi ricorda il peso del mio corpo e mi fa riflettere sul mio passo; e, soprattutto, le orme che lasciano i miei piedi mi riportano in una dimensione della mia infanzia quando mi divertivo a salterellare dentro le orme degli altri per misurarle con i miei piedini.
E ho pensato: guarda la sabbia resta oggi l'unica possibilità per poter seguire l'impronta dei propri passi e la via del proprio cammino.
Ok, lo si può fare nella terra, ma non è la stessa cosa, la sensazione è molto diversa e poi le orme non restano troppo delineate come intendo io.
Il garrito stridulo dei gabbiani che danzano in volo davanti ai miei occhi (mamma quanto mi piacerebbe poter volare!!), lo sciabordio delle onde che cullano i miei pensieri e mi accompagnano piano piano in una dimensione tutta mia...già, ho pensato a tante cose con dei voli pindarici pazzeschi proprio come piace a me, fino a ritrovarmi senza punti di rifermento (voglio kitt supercar, giusto perché a casa mi tocca tornare) completamente rilassata e in uno stato di veglia molto vicino al sonno.
Quanti alberi e rami depositati sulla spiaggia (ci sono state molte piene per via della pioggia incessante delle ultime settimane), qualche scarpa qua e là, cassette, bottiglie,...è proprio vero tutto ritorna in superficie prima o poi e con tutto bisogna fare i conti. Questa è stata la mia riflessione più profonda.
Dai, Adhara coraggio che l'idillio è finito e bisogna tornare verso casa...vero, comincio a pensare nessuno mi ha disturbato (mica come a Lido Celentano) e sarà la forza dell'attrazione, sarà una coincidenza e puff: "ciao, muchacha"...noo, Lilly come non pensarti...sono tornata alla macchina che ridevo come una scema!!:D

P.s. Sono vissuta per 24 anni a due passi dal mare e fin da piccola mia mamma mi metteva in guardia dalle fette di limone lasciate sulla sabbia (no, non è servito a condire la pepata di cozze, né ad abbellire nessun cocktail) e oggi mi tocca ancora starci attenta e pormi la stessa domanda: "ma signori miei, volete drogarvi e fatelo se proprio non avete alternative, ma non potete gettare nel cestino la vostra merda come debbo fare io se porto a passeggio il mio cane?E se non ci riuscite perché la dose è troppo forte drogatevi in casa vostra, ma visto che avete la forza di riportare il vostro culo a destinazione non vi fa male ritirare anche tutta la mercanzia!!".
Da piccola l'istinto mi ha protetto nel non farmi abbassare l'infradito su cui si era piantato un ago, ma perché proprio il mare?Perchè non vi basta andare in spiaggia e perdervi dentro questa meraviglia come me?! Altro che eroina!Non l'ho mai provata (e so che non fa piacere entrare in questo dramma), però sono stufa con chi in questo mondo pensa sempre che le proprie azioni non creino disagio a nessun altro: siringhe, preservativi, accendini, sigarette, cartacce, assorbenti, pannolini,...ma si può?Un gesto in più per portarvi via i rifiuti non credo vi mozzi le mani!!

E a chi sta colonizzando la spiaggia, istituzioni a voi mi rivolgo che lo permettete in nome del dio denaro, basta!!E' un bene di tutti e posso godermelo anche senza pagare un solo centesimo!!
Mancavano pure ste reti ora...capisco recintare gli chalet per evitare danni da parte di persone incivili..ma non si possono ergere barriere addirittura a partire dal marciapiede... non è creando muri o recinzioni che si risolvono i problemi, ma si trasferiscono soltanto altrove!!

Ho raccolto conchiglie e sassolini, ho annusato le mani, ho toccato l'acqua,... mi sono presa qualche ora per me stessa!
In testa tante canzoni tra cui...



Ora torno a tutti i miei impegni, non prima di aver fatto le frittelle!!

P.p.s. Non avevo con me la macchina fotografica, ma quoto il mio moroso che momenti come questo non te li godi fino in fondo se sei perso a scattare foto.

lunedì 24 febbraio 2014

Adhara

Del tutto inaspettatamente mi sono ritrovata lì a strapiombo nel vuoto e con il naso all'insù...
Che cielo maremma...che trapunta di stelle e arriva improvvisamente la domanda che non ti aspettavi da una persona entrata nella mia vita di recente...
Perché proprio Adhara?
Io sono trasalita come da un sogno...stavo guardando il cielo proprio nel posto in cui ho ricevuto i natali ed era pure lo stesso giorno: Why?Or why not?
Visto che sono andata a documentarmi meglio vi faccio partecipi delle mie scoperte.

Adhara (ε CMa / ε Canis Majoris / Epsilon Canis Majoris) è una stella situata nella costellazione del Cane Maggiore. Avendo magnitudine1,51[1] è la seconda stella più luminosa della sua costellazione, dopo Sirio, nonché la ventiduesima stella più luminosa dell'intera volta celeste. La sua posizione la rende osservabile con più facilità dall'emisfero australe. Distante 405 anni luce dal sistema solare[10], è unasupergigante blu o gigante brillante blu di classe spettrale B2. A causa della notevole rarefazione dell'idrogeno neutro del mezzo interstellare nella direzione della stella, Adhara è la più luminosa fonte di raggi ultravioletti estremi del cielo[11]. Il suo nome ha origine dall'arabo عذارى ‘aðāra’ e significa "le vergini"[12].
Benché Johann Bayer abbia assegnato ad Adhara la lettera epsilon (ε), essa è la seconda stella in ordine di luminosità della sua costellazione, dopo Sirio. Si presenta come un astro di colore azzurro, individuabile una dozzina di gradi a sud di Sirio. Con Wezen (δ Canis Majoris) e Aludra (η Canis Majoris) essa forma un triangolo di stelle vicine e brillanti, dato che Wezen e Aludra hanno rispettivamente magnitudine 1,83 e 2,40. Adhara costituisce il vertice ovest del triangolo, Wezen quello nord, Aludra quello est.
Adhara è una stella dell'emisfero celeste australe; avendo una declinazione pari a -28°58', risulta visibile solo nelle zone temperate dell'emisfero boreale, mentre è invisibile o appare molto bassa all'orizzonte nelle zone settentrionali. D'altra parte appare circumpolare solo nelle regioni antartiche, più a sud della latitudine 62°S[13]. La sua magnitudine apparente pari a +1,51 le permette di essere individuata anche dai centri urbani moderatamente affetti dainquinamento luminoso.
Il periodo migliore per la sua osservazione ricade nei mesi dell'inverno boreale, corrispondente all'estate dell'emisfero australe, dove, data la sua declinazione, è visibile anche per un arco di tempo maggiore.
Circa 4,7 milioni di anni fa, Adhara si trovava molto più vicina al Sole di quanto non sia ora, a soli 34 anni luce di distanza, ed era molto più brillante di quanto non sia oggi, arrivando ad essere di gran lunga la stella più luminosa del cielo, con una magnitudine apparente di -3,99. Nessuna altra stella è stata da quel momento più luminosa nel cielo notturno terrestre, e nessun'altra lo sarà nei prossimi 5 milioni di anni[14].

Con un'età stimata di 22,5 milioni di anni[5], Adhara ha cessato o sta per cessare di fondere l'idrogeno presente nel suo nucleo ed è quindi da poco uscita dalla sequenza principale[3]. Le sue dimensioni sono destinate ad aumentare nei prossimi milioni di anni, quando diventerà una supergigante rossa. Se in questa fase non perderà una quantità eccessiva di massa, potrebbe al termine della sua esistenza esplodere in una supernova di tipo II; altrimenti potrebbe diventare una rara nana bianca al neon e ossigeno[3].
Il nome Adhara, talvolta scritto Adara, deriva dall'arabo عذارى, ‘aðāra’, che significa "vergini". Venivano infatti così chiamate le tre stelle vicine Wezen, Aludra e Adhara[12]. Nel catalogo stellareCalendarium di Al Achsasi al Mouakket, risalente al XVII secolo, la stella è designata come Aoul al Adzari (أول ألعذاري - awwil al-aðārii), che è stato tradotto in latino come Prima Virginum, "la prima delle Vergini"[29].
In ambiente cinese, all'interno della costellazione di Jing (che significa "pozzo"), veniva individuato un asterismo, chiamato 弧矢 (Hú Shǐ), che significa "Arco e Freccia" e che comprendeva, oltre ad Adhara, δ Canis Majoris, η Canis Majoris, HD 63032, HD 65456, ο Puppis, κ Puppis, η Canis Majoris e π Puppis. Di conseguenza, Adhara veniva chiamata 弧矢七 (Hú Shǐ qī), che significa "la settima stella dell'Arco e Freccia"[30][31].
Adhara è rappresentata nella bandiera del Brasile, assieme ad altre 26 stelle, ciascuna delle quali rappresenta uno stato confederato. In particolare essa rappresenta lo stato di Tocatins[32].

Why?
E chi lo sa cosa gli passava per la testa in quel momento, probabilmente è solo l'assonanza che ha con il mio nome...comunque a me piace e chissà che puntando gli occhi al cielo non vi possa salutare!!

giovedì 20 febbraio 2014

Al mondo

Ciao a tutti, ciao mondo...a te arriva forte il mio pensiero e con il ritmo del cuore che batte a suon di meraviglia ti scrivo per ringraziarti ancora una volta!!
A te mondo devo inchinarmi e baciarti la mano come si fa in segno di riverenza e rispetto!
A te devo stringere la mano per tutte le volte che mi hai protratto la tua affinché mi rialzassi e tornassi a sorriderti nonostante il volto fosse corrugato dalle lacrime di chi tocca il fondo per sete di conoscenza e voglia assoluta di meraviglia, chi non si dimentica di far gioire ogni singola cellula del proprio corpo attraversato dalle spine e rigato dal sangue perché troppo innamorato di quella dolce ed elettrizzante sensazione di farsi accarezzare dalla pioggia battente guaritrice di ogni languida ferita!
A te caro mio mondo che giri e mi ricordi sempre che siamo parte di questo vortice che non si arresta mai, ma se così ci appare siamo solo noi ad aver rallentato il passo.
Tu percorri il tuo ciclo incurante di ciò che accade perché ti nutri saggiamente di quella convinzione che nulla accade per caso e tutto si ripete prima o dopo nella storia: a volte penso follemente che un treno perso non lo possa essere per sempre e ho constatato che se ci credo per davvero capita proprio così!Eppure torna quella speciale occasione che ti chiama con forza e ti dice:" Non perderti d'animo, è di nuovo il tuo momento, alza quello sguardo e mira il tuo obiettivo nessuno potrà fermarti!!"
Quanto tempo perso a riflettere dietro a tanti "ma"o "se", a volte cogliere l'istante che l'istinto ci indica e il cuore ci scandisce fa la differenza, la vera differenza nella nostra esistenza!!
IO sono una battagliera nata e mi garba da matti scompigliarmi in questa meraviglia che ogni giorno m'incanta e mi ammalia i sensi.
Quando ti sembra che me ne stia raggomitolata in un cantuccio in realtà mi sto ricaricando di quella pacatezza che mi serve per affrontare un nuovo viaggio alla scoperta di nuove emozioni.
A te mondo infinito come si può rinunciare?...
Vero cercano sempre di toglierci la speranza, la fede in chicchessia, di morderci l'orgoglio e renderci una sterile massa persa in mezzo all'insignificanza, di sacrificare l'amore in nome dello squallido scambio di corpi ammassati e guidati come fossero marionette!
E no caro mio mondo in non ci sto, io mi guardo bene dal mettermi a nudo come se ogni gesto fosse scontato, già noto, previsto, preteso,....no, caro mio IO sono importante così come lo sono gli altri coabitanti di questa magnifica galassia!
Io insegno ogni giorno quanto sia fondamentale lasciare che il corpo si esprima, valorizzi ogni minimo gesto e la mente non lo reprima o lo svaluti. Quanto non può essere vero che siamo tutti a posto con la coscienza se viviamo, amiamo, beviamo, mangiamo, vestiamo, scopiamo, parliamo, ci atteggiamo tutti allo stesso modo!Ognuno di noi gode di un qualcosa di troppo prezioso e non barattabile che si chiama individualità!E va rispettata, va curata, va cullata ogni giorno, ogni santo giorno!!
Mi piace perdermi in quello sguardo bambino che ti indica la strada, che comunica più di qualsiasi altra cosa un bisogno prezioso: tu, tu che sei più grande di me lascia che io possa fidarmi di te per scoprire questo meraviglioso mondo, ma non sostituirti a me perché insieme ne abbiamo di cose da condividere e di emozioni da consegnare all'eternità!
La fiducia, eh santa fiducia!Fin dalla pancia ci guida alla scoperta della vita e ci dovrebbe accompagnare per tutto il cammino!
Se qualcuno viola questo patto sacro santo non va mai giustificato, né acclamato.
Mondo, lasciami pensare che il mio cammino è ancora lungo, che avrò tante individualità da rispettare con le quali scambiare tante belle conoscenze, che avrò sempre la forza di lottare affinché tutti possano ritrovare quella luce che c'è dentro ad ognuno e se è stata violata, rubata, violentata,...tu tendi ancora loro la mano come fai con me, fai un bell'occhiolino d'incoraggiamento così che possano ritrovarsi e riaffermarsi in tutta la propria preziosa unicità!
Ricambio l'abbraccio che tanto mi fa meravigliare ancora, ancora e ancora un'altra volta...





"Eppur si muove..."

martedì 18 febbraio 2014

Voglio una vita spettinata!!

Amo la mia vita spettinata e condivido in pieno la parole di Mafalda...spettinatevi, disordinatevi,...niente vi rende più felici del gustare al meglio questa vita meravigliosa e se non sarete il figlio perfetto, la donna perfetta, la lavoratrice perfetta sotto il profilo estetico chi vi ama veramente sa apprezzare il bello che c'è in voi e se sappiamo tirar fuori quello e conquistare gli altri con la nostra personalità e il nostro modo di essere non c'è spazzola, scarpa, abito, acconciatura, auto, ecc che tenga!!
E' troppo prezioso ciò che abbiamo dentro per svalutarlo con chi ci vuole vedere solo fuori!!



Vivere spettinata
Oggi ho imparato che bisogna lasciare che la vita ci spettini, perciò ho deciso di vivere la vita con maggiore intensità.
Il mondo è pazzo. Decisamente pazzo...
Le cose buone, ingrassano. Le cose belle, costano. Il sole che ti illumina il viso, fa venire le rughe. E tutte le cose veramente belle di questa vita, spettinano...

- Fare l'amore, spettina.
- Ridere a crepapelle, spettina.
- Viaggiare, volare, correre, tuffarti in mare, spettina.
- Toglierti i vestiti, spettina.
- Baciare la persona che ami, spettina.
- Giocare, spettina.
- Cantare fino a restare senza fiato, spettina.
- Ballare fino a farti venire il dubbio se sia stata una buona idea metterti i tacchi alti stanotte, ti lascia i capelli irriconoscibili ...

Quindi, ogni volta che ci vedremo, avrò sempre i capelli spettinati...

Tuttavia, non dubitare che io stia vivendo il momento più felice della mia vita. E' la legge della vita: sarà sempre più spettinata la donna che scelga il primo vagoncino sulle montagne russe di quella che scelga di non salire...

Può essere che mi senta tentata di essere una donna impeccabile, pettinata ed elegante dentro e fuori.
Questo mondo esige bella presenza: pettinati, mettiti, togliti, compra, corri, dimagrisci, mangia bene, cammina diritta, sii seria...

Forse dovrei seguire le istruzioni però... quando mi ordineranno di essere felice?
Forse non si rendono conto che per risplendere di bellezza, mi devo sentire bella... La persona più bella che possa essere!

L'unica cosa che veramente importa è che quando mi guardi allo specchio, veda la donna che devo essere. Perciò, ecco la mia raccomandazione a tutte le donne:

Abbandonati, Mangia le cose più buone, Bacia, Abbraccia, Balla, Innamorati, Rilassati, Viaggia, Salta, Vai a dormire tardi, Alzati presto, Corri, Vola, Canta, Fatti bella, Mettiti comoda, Ammira il paesaggio, Goditela e, soprattutto, lascia che la vita ti spettini!!!!

Il peggio che può succederti è che, sorridendo di fronte allo specchio, tu ... debba pettinarti di nuovo...

Mafalda
Vivere spettinata
Oggi ho imparato che bisogna lasciare che la vita ci spettini, perciò ho deciso di vivere la vita con maggiore intensità. 
Il mondo è pazzo. Decisamente pazzo...
Le cose buone, ingrassano. Le cose belle, costano. Il sole che ti illumina il viso, fa venire le rughe. E tutte le cose veramente belle di questa vita, spettinano...

- Fare l'amore, spettina.
- Ridere a crepapelle, spettina. 
- Viaggiare, volare, correre, tuffarti in mare, spettina.
- Toglierti i vestiti, spettina.
- Baciare la persona che ami, spettina.
- Giocare, spettina.
- Cantare fino a restare senza fiato, spettina. 
- Ballare fino a farti venire il dubbio se sia stata una buona idea metterti i tacchi alti stanotte, ti lascia i capelli irriconoscibili ...

Quindi, ogni volta che ci vedremo, avrò sempre i capelli spettinati...

Tuttavia, non dubitare che io stia vivendo il momento più felice della mia vita. E' la legge della vita: sarà sempre più spettinata la donna che scelga il primo vagoncino sulle montagne russe di quella che scelga di non salire...

Può essere che mi senta tentata di essere una donna impeccabile, pettinata ed elegante dentro e fuori. 
Questo mondo esige bella presenza: pettinati, mettiti, togliti, compra, corri, dimagrisci, mangia bene, cammina diritta, sii seria... 

Forse dovrei seguire le istruzioni però... quando mi ordineranno di essere felice?
Forse non si rendono conto che per risplendere di bellezza, mi devo sentire bella... La persona più bella che possa essere!

L'unica cosa che veramente importa è che quando mi guardi allo specchio, veda la donna che devo essere. Perciò, ecco la mia raccomandazione a tutte le donne:

Abbandonati, Mangia le cose più buone, Bacia, Abbraccia, Balla, Innamorati, Rilassati, Viaggia, Salta, Vai a dormire tardi, Alzati presto, Corri, Vola, Canta, Fatti bella, Mettiti comoda, Ammira il paesaggio, Goditela e, soprattutto, lascia che la vita ti spettini!!!!

Il peggio che può succederti è che, sorridendo di fronte allo specchio, tu ... debba pettinarti di nuovo...

Mafalda



domenica 16 febbraio 2014

L'anima gemella



Quando trovi la tua anima gemella, senti dentro di te una sensazione di pace e benessere talmente intensa, da avere l’impressione di essere finalmente arrivato a casa. Ti sembra di conoscere quella persona da sempre, da un’altra vita magari, e ti rendi conto che prima di lei non c’era niente, solo l’attesa di ritrovarla. E dopo che vi siete reincontrati, potresti non vederla per un anno e non cambierebbe niente fra voi due, perché sai di poterti fidare completamente e anche senza anello e senza matrimonio sai che quella è la tua persona ed è solo tua. Per sempre.

Federica Bosco



Se non vi è mai successo non smettete di cercarla!
Se vi è successo godete a pieno di quella magnifica sensazione impagabile di sentirsi a casa, liberi, veri e vivi!!





venerdì 14 febbraio 2014

L'amore





L'amore è sempre paziente e gentile, 
non è mai geloso... 
L'amore non è mai presuntuoso o pieno di sé, 
non è mai scortese o egoista, 
non si offende e non porta rancore. 
L'amore non prova soddisfazione per i peccati degli altri, 
ma si delizia della verità. 
È sempre pronto a scusare, 
a dare fiducia, 
a sperare 
e 
a resistere a qualsiasi tempesta.


*Foto scattata dalla sottoscritta nella Valle incantata!

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/film/i/i-passi-dell-amore-(2002)/citazione-20772>


mercoledì 12 febbraio 2014

C'è post per te!

Dopo tanto organizzare chi l'avrebbe mai detto che saremmo venuti proprio in questo momento e proprio tutti insieme...bizzarra la vita, non credi?!:)
Un po' strano per me vedere la Valle innevata in lontananza, ma puntare dritto verso casa tua e...

Dopo la pioggia battente un meraviglioso tramonto ci ha accolti quasi a voler dire: "ragazzi, are you ready?" Per non dire di quella pazza al volante che si dimenava per quella che per voi è solo NEVE!
Tutto è partito con "ragazzi se non siete stanchi potremmo..." ritrovarono il letto per un puro caso (tra l'altro ognuno il suo, cosa non facile dopo la serata!) all'alba delle 5,30...
Facciamo due passi per un piccolo paesino (brontolone anche Chivasso ha il suo fascino!:)), qualche scatto (la reflex è sempre la reflex) e cominciano le danze (non con il tango come qualcuno ci ha proposto :D)...
Saliti sulla pradmobile rosso fiammante ci siamo trovati catapultati in una meraviglia...come un sogno di quelli in cui non ti vorresti svegliare mai, tra un brindisi e l'altro, le luci del castello e dei ponti lungo il Pò ci hai fatto innamorare a poco a poco di te...Torino bellissima Torino!

In questi ultimi mesi direi che ho cazzeggiato tanto in giro per l'Italia, e siccome di stare in giro a cazzeggiare non ne ho mai abbastanza ho pensato bene di tornare a trovare Adhara a Padova e -vi sparo qui in anteprima la super mega notiziona, magari prima che venga annunciata dal tg5- provare a cercare lavoro qui.
Ma ci immaginate me e Adhara insieme?No, dico, proprio insieme nella stessa città?
Ebbene.
Tremate voi tutti perché insieme faremo faville.
E secondo voi cosa fa LiLLy, in procinto di cercare lavoro in quel di Padova? Salta sulla macchina di Adhara diretta alla volta di una bellissima città, fino ad allora territorio sconosciuto e inesplorato (almeno per me): Torino.
Torino, città della bagna cauda e del cioccolato. Dei fritti misti talmente misti e variegati che ti lasciano perplessa (pesce, mela, semolino: tutto insieme nello stesso piatto. Secondo me sarebbero capaci di friggerti pure lampadine e bulloni).
Torino, come ha ben detto Adhara, quando la raggiungi di sera rimani incantato.
Torino davvero mi è piaciuta tantissimo, almeno fino a circa le tre di notte.
Dopodiché non è che ha smesso di piacermi, è che i ricordi hanno iniziato a farsi parecchio sfumati e frammentati a causa delle ingenti quantità d'alcool (chupiti, cocktails, birre, vino e...non mi ricordo, qualcuno mi può aiutare? E meno male che era solo l'inizio!)...San Salvario ci aiuti tu??
Mi ricordo però molto bene il mattino seguente quando mi sono alzata dal letto e mi sono sentita come nel film "Una notte da leoni": la testa mi girava,  la scritta Alexa tatuata sul braccio sinistro, una sostanza polverosa gialla, non altrimenti identificata sul cuoio capelluto e...per il resto della casa.
Poco dopo essermi, e non con poca fatica, alzata dal letto, sono emersi i seguenti ricordi.
1) Adhara che chiede di fermare la macchina in mezzo alla strada perché voleva toccare la neve. Io che la seguo e quando ritorno in macchina mi accorgo di aver perso uno dei miei bellissimi guanti acquistati il Natale dell'anno scorso a Cervia.
2) Io, Adhara e gli altri due compagni d'avventura seduti intorno ad un tavolo a bere martini rosso e rum come se non ci fosse un domani.
3) Adhara che mi firma il braccio sinistro con un pennarello nero.
4) Io che prima di dare la buonanotte a tutti, mi accorgo di avere i capelli un po' appesantiti per l'umidità e annuncio ufficialmente di volermi fare uno shampoo secco. Con la farina di ceci. Alle cinque del mattino. Dopo aver bevuto "come una spugna" (cit.).

Il resto ve lo lascio immaginare. Vi basta solo un pochino di immaginazione. E una bottiglia di Martini rosso magari. Ringrazio la persona che mi ha ospitato e che ha avuto il buon cuore di offrirmi un letto in cui dormire, secondo me sta raccogliendo ancora adesso farina di ceci sparsa per tutta la casa.

Come si suol dire "sera leoni e mattina...", ma gli infaticabili quattro (come se le vertigini dell'alcool non bastassero!) si sono avventurati sulla Mole Antonelliana: maremma che spettacolo ragazzi..da fare almeno una volta nella vita!
Per non parlare del museo del cinema che ci ha letteralmente stregati...comodo quel puff rosso circolare...potessi starei ancora là!
Entrando lì ti rendi conto di quanto possa essere meravigliosa la vita, come la si possa riprodurre con qualche piccolo trucco del mestiere e qualche accorgimento d'autore!
(Ma chi ha mai visto tutti quei film??...Siamo ancora troppo giovani e indaffarati per passare la vita davanti ad uno schermo, ma solenne promessa, ci rifaremo!!;))
E poi come per incanto ad una ad una la nostra preziosa e preparatissima guida ci ha mostrato le piazze più belle e maestose tuffandoci un po' in quella che è la storia affascinante di questa bella città...a quanto pare magica...per noi sicuramente!
Che dire poi della ricostruzione di un borgo medievale sulle sponde del Pò con tanto di canoe e scoiattoli lungo l'argine.

Questi ultimi mesi mi hanno consentito di vedere la vita da un punto di vista un pochino diverso, ad ottobre sono salita sulla torre di Giotto a Firenze e a Torino sono finita sulla Mole Antonelliana: due spettacoli mozzafiato ragazzi, altroché cazzi.
Sulla torre ci sono salita a piedi, sulla mole con un ascensore. Trasparente. Attaccato a due sottili fili metallici. Da paura.
Poi il museo del cinema.
Che ve lo dico a fare?
Io avrei piantato la tenda e mi sarei fermata lì per un mese, nutrendomi solo ed esclusivamente di pop corn. Avrei trascorso ore davanti alle lanterne magiche, alle locandine dei film, alle varie scenografie ricostruite.
Ero talmente estasiata che sono riuscita a dimenticarmi la borsa (LiLLy, l'hai ritrovata solo perché non era quella di Berlu!) . E ringrazio la mia buona stella perché qualsiasi cosa io perda in questi ultimi mesi riesco sempre a ritrovarla: il telefono sulla panchina al Quirinale, il carica batteria della reflex sulla spiaggia di Lido Celentano e la borsa al museo del cinema.
Grazie mia buona stella, già che ci sei fammi anche trovare lavoro a Padova, grazie.
Adhara ha detto che Torino è una città magica. E non intendeva solo metaforicamente. Come ci è stato detto dalla nostra preziosissima guida,  Piazza Castello rappresenta un nodo nevralgico della magia bianca.
Io e Adhara ci siamo fatte fare una foto, proprio nel punto in cui dovrebbe confluire la massima carica energetica.
E finalmente così ritemprate da sì tanta forza e vigore abbiamo seguito la nostra guida che ci ha portate nell'altra piazza. Quella della magia nera, Piazza Statuto...ce la stavamo facendo sotto, ma sentire certe cose sotto l'ombrello e la pioggia battente a ritmo di cuore non ha prezzo!
Io mi sono data una bella strizzata alla tetta sinistra. Così giusto per scaramanzia, perché insomma in mezzo a tutti i miei casini mi ci manca solo la magia nera.
Per finire qualcuno invecchiava e per non far pesare troppo l'anno in più a gran sorpresa ci siamo ritrovati sulle sponde di un lago a gustare gioie per il palato indimenticabili!!
Ho rischiato che il papà di un ragazzino mi accoppasse solo per avergli chiesto di farci una foto, ma si sa di gente strana è pieno il mondo e di ansie (in questo caso) inutili ancora peggio! (Auguri Adhara!!! Va bene invecchiare, va bene fare nuove esperienze, ma non farti accoppare!...Grazie!Ci proverò io ero nelle migliori intenzioni!:(()
Non ci siamo scoraggiati, via l'autoscatto, su con la posa e graaaaazie davvero grazie per questa incantevole mattinata e ....pure con il sole, già perché la pioggia è stata la complice assoluta del gran weekend torinese!
Il primo di una lunga serie...di mete ce ne sono tante nei nostri sogni e speriamo non solo in quelli...!!!

Grazie a tutti di tutto e per tutto. Ma soprattutto per il Martini. By LiLLy









Press start button and smile!!:D




martedì 11 febbraio 2014

La bambola di sale










Oggi ho voglia di colore, di spensieratezza, di sogno e meraviglia...ho voglia di scrollarmi via di dosso gli acciacchi e le ferite del passato che sicuramente ti arricchisce, ma ti mette anche a dura prova e ti sconquassa prendendoti per le caviglie e facendoti roteare a testa in giù finché qualcosa non coglie la tua attenzione e ti inchioda fissandoti negli occhi e dicendoti: "piccola io e te dobbiamo far due chiacchiere!Guarda il mondo là fuori, guarda quanta ricchezza e puoi averla tutta, alza la testa, apri gli occhi e gustala con tutta la tua forza!!"
Ebbene sì, come darti torto...gli anni possono solo rendermi ancora più bella e intrigante e beati coloro che s'impatteranno con questa meraviglia e oseranno danzarci nella serenità ma anche nella follia!
Intanto mi sono sporcata le mani nella terra: una sensazione di rinascita e pace interiore che non vi dico; il colore delle primule mi ha riscaldato l'anima e io mi sono fatta accarezzare come si fa con un bambino prima di abbandonarsi al sonno o nel momento in cui si ridesta.
Poi ho letto ciò che voglio condividere con voi e, siccome credo fermamente che nulla accade per caso e che tutto accada nel preciso momento in cui deve accadere, con il cuore che sussulta vi dico leggete questa piccola fiaba (così mi piace chiamarla perché voglio vedere nei vostri occhi la meraviglia dello sguardo bambino che viene rapito da ciò che fa scalpitare il cuore e non si spaventa di ubricarsene)... 


"La bambola di sale
Una bambola di sale voleva ad ogni costo il mare.
Era una bambola di sale, ma non sapeva che cosa fosse il mare. Un giorno decise di partire.
Era l’ unico modo per soddisfare la sua esigenza.
Dopo un’ interminabile pellegrinaggio attraverso territori aridi e desolati, giunse in riva al mare e scoprì qualcosa di immenso e affascinante e misterioso nello stesso tempo. Era l’ alba, il sole cominciava a sfiorare l’ acqua accendendo timidi riflessi, e la bambola non riusciva a capire.
Rimase lì impalata a lungo, solidamente piantata al suolo, la bocca aperta.
Dinanzi a lei, quell’ estensione seducente. Sì decise. Domandò al mare :
- Dimmi chi sei ?
- Sono il mare.
- E che cos’è il mare ?
- Sono io !
- Non riesco a capire, ma lo vorrei tanto. Spiegami che cosa posso fare.
- E’ semplicissimo: toccami.
Allora la bambola si fece coraggio. Mosse un passo e avanzò verso l’ acqua.
Dopo parecchie esitazioni, sfiorò quella massa con un piede.
Nè ricavò una strana sensazione.
Eppure aveva l’ impressione di cominciare a comprendere qualcosa.
Allorchè ritrasse la gamba, si accorse che le dita dei piedi erano sparite.
Nè risultò spaventata e protestò :
- Cattivo ! Che cosa mi hai fatto ?
Dove sono finite le mie dita ?
Replicò imperturbabile il mare:
- Perchè ti lamenti ? Semplicemente hai
offerto qualche cosa per poter capire. Non
era quello che chiedevi ? ….
L’ altra piatì:
- Sì veramente, non pensavo…, ma…
Stette a riflettere un po’. Poi avanzò decisamente nell’ acqua.
E questa, progressivamente, la avvolgeva, le staccava qualcosa, dolorosamente. Ad ogni passo, la bambola perdeva qualche frammento. Ma più avanzava, più si sentiva impoverita di
una parte di sè, e più aveva la sensazione di capire meglio. Ma non riusciva ancora a dire cosa fosse il mare.
Cavò fuori la solita domanda:
- Che cosa è il mare ?
Un’ ultima ondata inghiottì ciò che restava di lei.
E proprio nell’ istante in cui scompariva, perduta nell’ onda che la travolgeva e la portava chissà dove, la bambola esclamò:
- Sono io !"



Fantastico chi segue ancora quella "seconda stella a destra " e non si fa problemi di mostrarla ancora e poi ancora un'altra volta a chi ha smesso di crederci!!


venerdì 7 febbraio 2014

Pensieri










Il giorno più bello? Oggi.

L'ostacolo più grande? La paura.

La cosa più facile? Sbagliarsi

L'errore più grande? Rinunciare.

La radice di tutti i mali? L'egoismo.

La distrazione migliore? Il lavoro.

La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.

I migliori insegnanti? I bambini.

Il primo bisogno? Comunicare.

La felicità più grande? Essere utili agli altri.

Il mistero più grande? La morte.

Il difetto peggiore? Il malumore.

La persona più pericolosa? Quella che mente.

Il sentimento più brutto? Il rancore.

Il regalo più bello? Il perdono.

Quello indispensabile? La famiglia.

La rotta migliore? La via giusta.

La sensazione più piacevole? La pace interiore.

L'accoglienza migliore? Il sorriso.

La miglior medicina? L'ottimismo... 


(Madre Teresa)



L'errore più grande rinunciare... condivido in pieno e soprattutto se lo si fa perché è qualcun altro che ce lo impone o suggerisce. No, grazie!Nessuno meglio di me può sapere quale caramella preferisco scartare o quale profumo ho deciso di indossare e perché proprio in questo determinato momento!
Spesso chi cade in questo meccanismo non riesce a liberarsene e finisce per avere le ali tappate e si abitua pure ad averle pensando che sia giusto così e rinuncia immancabilmente a qualcosa di troppo prezioso: la vita!
Ho avuto sempre qualcosa in cui credere o un sogno da realizzare grande o piccolo che sia e se qualcosa mi metto in testa tanto prima o poi ci arrivo e non ci rinuncio assolutamente; commetto i miei sbagli, chi non li fa, ma poi ne esco viva e rinforzata da tutto il processo.

Il sorriso...sempre!Ho in mente tutti i sorrisi più belli ricevuti fino a questo momento e mi scorrono davanti agli occhi come la pellicola di un film e sorrido di nuovo ripensandoci:  indimenticabili momenti che ci elettrizzano l'esistenza e ci conducono alla pace interiore anche nella più terribile delle tempeste.
A questo proposito c'è una frase che mi piace citare:
"Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato".
Franz Kafka

La paura, vero può essere un grande ostacolo, ma a volte è la migliore delle alleate e ti tiene vigile.

La rotta migliore la via giusta, quella che si sente dentro picchiare forte finché non la si ascolta con tutti noi stessi...e come scalpita mannaggia, come si mostra lungo il sentiero, poi siamo noi che a volte la snobbiamo o ci tappiamo occhi ed orecchie per farla smettere, ma per fortuna non si arrende mai e non si scoraggia se deve raccoglierci troppe volte lungo il cammino: saremmo sporchi, strappati, agitati, infreddoliti, addolorati, ma lei ci prende in braccio e ci dice "guarda là,
dritto davanti a te, non puoi perderti tutta quella meraviglia che sta aspettando te e solo te"!

lunedì 3 febbraio 2014

Compleanno






Oggi è il mio compleanno


Un grazie speciale 
a chi c'è sempre stato
a chi ha saputo credere in me
a chi mi vuole bene nonostante tutto
a chi sa tenermi testa
a chi mi scuote dentro
a chi è stato un compagno di viaggio eccezionale
a chi non si lascia intimorire dalla mia indole folle
a chi danza con me al di là delle apparenze
a chi mi fa sognare ad occhi aperti
a chi mi tiene per mano nelle difficoltà 
a chi mi offre una spalla su cui piangere
a chi brinda alla vita
a chi mi fa ridere a crepapelle
a chi è sempre pronto a rialzarsi in questo gioco inesauribile che si chiama vita...


Vi voglio tanto bene