sabato 21 dicembre 2013

La clessidra

Perché giunti verso la fine di ogni anno si sente l'esigenza di voltarsi indietro e tirare le somme?
Per star male se non si è concluso ciò che si voleva o per sentirsi più vecchi o per afferrare il tempo che scorre o autocommiserarsi?
Bè io penso che ogni anno, così come ogni giorno, porti con sé qualcosa di importante per il nostro viaggio, qualcosa da accettare con tutta la nostra grinta e collocare nella valigia che ci portiamo appresso tutta la vita: a tempo debito tutto può tornarci utile!
Allora se si è coscienti di questa cosa sappiamo volerci bene: amare ciò che ci va a genio ma anche no, respirare l'aria che ci avvolge ma anche no, immergerci nell'acqua e godere delle sensazioni termiche, aerodinamiche e fisiche che ci rapiscono o affogare, fermarsi a riflettere o agire senza pensare, ... sono solo alcuni esempi.
Mi piace pensare che niente è mai sbagliato perché comunque ci porta verso qualcos'altro, forse è discutibile (non sbagliato) non provarci neanche a farci sfiorare da ciò che ci attira verso di sé: la mia scommessa con la vita ha sempre voluto che mi buttassi nelle cose fino in fondo che poi mi facessero ridere a crepapelle o piangere fino allo sfinimento era comunque giusto così.
C'è un tempo giusto per ogni cosa: una stronzata colossale?In parte sì, se non ti butti non sai, se non ti sei buttato c'è un motivo, se non hai fatto qualcosa in un determinato momento è perché ti stavi dedicando a qualcos'altro.
In ogni istante conquistiamo qualcosa, tante gemme che fioriranno quando saremo noi a volerlo: l'unica spinta che riconosco è proprio la volontà!
E' la regina indiscutibile di ogni momento di questa vita, di questo viaggio; il resto non esiste senza la sua forza.
La vita ci chiede di giocare: morde, ringhia, lacera, spezza, piega, accarezza, bacia, lecca, soffia, abbraccia!E allora che problema c'è?Vieni, prendimi, non ignorarmi e vediamo chi vince!
Combatterò con la determinazione di una pantera e la lentezza di una lumaca: colpi decisi, sicuri ma ben ponderati e calibrati in base al bersaglio!
Vieni io ho voglia di assaporarti in tutta la tua forza e no NON HO PAURA!!
Follemente mi piace pensare che uscire dal mio corpo per guardarmi mentre gioco potrebbe essere l'unico scacco matto possibile, il resto è possibilità e non la spreco di certo!
Anno beato anno mi hai dato e mi hai tolto, ma sono sempre qua: piccola (bassa), ma tanto energica e vera!
Vita beata vita strapazzami che mi garba tanto!




La clessidra esaurirà la sua sabbia...poco male la mia mano la capovolgerà e si ricomincerà a danzare!!


P.S. La strada asfaltata nella foto s'interrompe così come l'azione dell'uomo, ma a ben vedere il cammino prosegue sarà più impervio e dissestato: come faccio a perdermi quella meraviglia che c'è laggiù in fondo?...Mai e poi mai!!!

2 commenti:

  1. Buongiorno Adhara condivido il tuo pensiero.Sebbene ho smesso da qualche anno di tirare le sonne di anno con anno ma ho riunito tutto in un unico tempo.
    Un bacioe se sempre una forza :-))

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  2. Buongiorno cara, grazie! !
    Avevo paura che nessuno capisse sto post vista la mia foga ma...meno male..bisogna credere nell'impossibile per vedere il possibile!!;-)
    Un abbraccio da Paris!!:-)

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