Il suono delle campane ridestano il mio sonno ancora una volta e decido di alzarmi, mi stiracchio davanti allo specchio come una gatta, occhi semichiusi e uno sbadiglio che mi stampa un'espressione dolorante in viso. I sensi si stanno risvegliando.
Mi lavo, mi trucco, scrivo e faccio colazione a ritmo di musica il tutto con la mia camicia da notte indosso...fosse per me ci resterei tutto il giorno ogni giorno.
Mi vesto: sì, mi metto delle belle calze e un vestitino che lascia poco all'immaginazione delle mie curve...oh è il tuo giorno e goditelo no?!Cappotto, berretto, stivali e macchina foto.
Mi fiondo in centro e decido di passare davanti alle università...quanti ricordi e come mi sento vecchia pensando a come vedo lontana quella vita spensierata là dove nessuno (o quasi) ti dà orari da rispettare e regole tassative come può succedere a lavoro...universitari godeteveli sti anni che non tornano più!!
Bon mollo l'auto e inizia il giro.
Quanta gente frettolosa: tutti che corrono a piedi, in bici, passeggini, autobus, metrobus, ecc e che cacchio solo io oggi voglio assaporare il brivido della lentezza di una lumaca?!
Faccio qualche scatto ed entro in una gioielleria: maremma quante cose belle (sì sei in ferie, ma lo stipendio è sempre quello non dimenticarlo!!...le cose che sbrilluccicano?Certo belle, ma non se pueda e poi metti un cristallo al sole che fa lo stesso gioco e non costa nulla...sì sì lo so, ma sognare non costa nulla!).
Devo cambiare un cinturino ed una batteria di un orologio ..."ma signorina questo cinturino è coccodrillo vero scherza a non volerlo?"..."Ioo, figuriamoci se scherzo, non ci penso neanche povero coccodrillo a portarmelo a spasso sul polso tutto il giorno, mi dia pure l'altro" resta basito ma affare suo, avevo i capelli dritti alla Mrs Simpson al solo pensiero...avete presente?
Mi ributto in strada in mezzo alla gente ognuna rapita dal suo desiderio di fare, tempo di prendermi un po' di lingerie e incontro una mia amica a spasso con la bimba di 10 mesi (carinissima) a cui fa da babysitter...direte voi "ma nel tuo giorno di ferie passi del tempo ancora con i bimbi?Oh che ce posso fa dove sono io sono loro e viceversa e la loro compagnia non mi dispiace affatto!"
(Oddio si vede che sono in ferie!!:P)
Ci sbevuzziamo qualcosa, mi coccolo la piccola e arrivo nella piazza più grande d'Europa..fa sempre un certo che essere là...mi sento piccina piccina e mi chiedo tanto affannarci per cosa, alla fine siamo solo un puntino nell'universo e siamo davvero sicuri che lui abbia bisogno proprio di noi?Mha
Torno indietro quasi correndo (ad una persona bassa non si può chiedere di camminare veloce: o cammina o corre..le gambe sono troppo corte per la via mediana!) cacchio la macchina... mi sta scadendo il parking, cacchio me frega non voglio perdermi le piazze e il mercato e ci vado lo stesso!
Altri scatti, altre emozioni, altre cose da scoprire nonostante siano tanti anni che vivo qua, ma sai la luce diversa, il momento dell'anno diverso, l'umore, la calma, ecc mi fanno vedere le cose in un'altra prospettiva e io me le gusto..per di più a suon di violino...un tizio lo sta suonando e io mi faccio deliziare!
Torno verso casa, mi metto ai fornelli, un po' di relax e ....
...
...
mi sale il nervoso, tutto l'effetto catartico della mattinata spazzato dal pensiero di passare diverse ore del pome rinchiusa tra le quattro mura di una parrucchiera a rifarmi il colore...mannaggia ai capelli bianchi e alla benedetta ricrescita: potrei fregarmene lo so, ma mi sento a disagio quando tiro i capelli indietro e (per via del lavoro sono obbligata) si scopre la bianca criniera...tutti belli e vispi ancorati alla mia fronte...mortacci loro!!
Bè la giornata deve ancora finire e io me la voglio ancora godere....
buena vista!!
Il Piovego
Il Caffè Pedrocchi
Il Bo, una tra le prime università d'Italia
Palazzo dei Savoia
La magica piazza: Prato della Valle
Piazza dei Signori
Piazza della Frutta
E..no la multa l'ho scampata per fortuna!!:))
Buongiorno Adhara :-) sono belli i giorni che si può andare a passo di lumaca.
RispondiEliminaMolto carine le foto :-)
Oh sì Carola, oggi è stata dura ricatapultarmi nella quotidianità...eppure lavoro con il "dare tempo", "rispettare il tempo di ognuno" ogni giorno, ma non è la stessa cosa quando si deve tamponare i momenti di sclero e quando sono tanti come oggi altro che lumache, le maestre sono come trottole alla deriva!!
EliminaEppure Duracell non riesco ancora ad ingoiarlo...e loro come fanno?Dove prendono tutte queste energie?Maremma
Grazie, un abbraccio cara
Cara Adhara, oggi giravo per la città dove vivo ed ero infelice perché da due giorni ho il mal di Padova: mi manca da morire.
RispondiEliminaIl mio lui non sapeva come tirarmi su, sono scoppiata a piangere all'ufficio postale pensando che mi manca la mia dimensione. Proprio io che mai ho amato Padova sono ridotta ad uno straccio.
Venerdì della prossima settimana probabilmente ci torno per vedere com'è messa la casa dei miei, se è tutto apposto e più ci penso più mi viene da piangere, se non mi accompagnasse il mio lui sarebbe un disastro.
Credo che non mi ambienterò mai qui, l'aver lasciato Padova sarà sempre un ricordo di sofferenza nonostante il mio trasferimento qui sia dovuto al fatto che ho trovato l'uomo della mia vita.
Oh Adhara con le tue foto mi hai commossa e fatta sognare la mia città, che ha molti difetti ma è davvero affascinante.
Grazie <3
Cara tu non sai come ti capisco!!
EliminaCi si rende conto di quanto ci piace o fa star bene qualcosa solo quando ci si allontana!
Io di una cosa ero certa: lascio la mia terra perché sento di dover andare altrove pur adorandola avevo bisogno di sentirmi libera di fare quello che volevo senza interferenze da parte di nessuno, per me è fondamentale!
Questo lo pensavo ancora prima di conoscere il mio lui (che ho poi raggiunto proprio a Padova anni fa)...è questa città ad avermi scelta in qualche modo...strana la vita a volte!
Mi manca la mia terra, il mio mare, la mia gente (diciamoci la verità, a parte poche persone, i Veneti non sono il massimo dell'accoglienza e per alcuni, per fortuna non troppi di quelli che ho conosciuto io, arrivare da oltre il Pò è un grosso sacrilegio!!:((), le mie zone sicure dove ricaricarmi, i miei spazi dove coccolarmi,...tutto è stato nuovo e difficilissimo all'inizio (pure un dialetto da dover assolutamente imparare perché se no sei out e non capisci nulla, specie con i nonni "cossa ghetto ditto cara", io capivo giusto "cara"quando non veniva pronunciato con troppa foga poi).
Guarda pensavo giusto di scrivere un post a riguardo.
Se ti va ti raggiungo per uno spritzetto e due ciaccole così ti risollevi l'animo!;-)
Grazie, non facciamoci travolgere dalla sofferenza né dalla nostalgia non vale la pena...la paura e il disagio del nuovo è un bel demone da cavalcare ma come si suol dire "quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare"!;-)
In gamba ragazza ce la puoi fare, il cuore batterà forte e le gambe tentenneranno, ma tu sorriderai e sarai fiera di te e della tua scelta!
Un abbraccione caloroso!!<3
Rivedo in te tanto di me :)
RispondiElimina(le parti migliori intendo, eh...)
Non vedo l'ora di arrivare anche io a Padova! Yeah!
Lilly cara ricordati che le parti migliori vengono fuori grazie a quelle peggiori e servono per forza di cose entrambe!Tutti abbiamo i nostri lati oscuri con cui fare necessariamente i conti e dico sempre io MENO MALE!!
RispondiEliminaE credo di essere fortunata se di te posso conoscere le due facce della medaglia perché vuol dire che ti vuoi far conoscere davvero in toto e io ne sono felice!:)
Manca poco...countdown...-3...e 3 è il mio numero perfetto!:))
Ragazze forse mercoledì sono a Padova e non venerdì! Voi che dite?
RispondiEliminaFigata ci siamo anche noi...dai che organizziamo!!!
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