La malattia di questo secolo?
La bassa autostima.
Dietro a grandi macchine potenti, dietro ai lustrini e
ai tacchi vertiginosi,
scorgo
spesso un ego mozzafiato e una autostima piccola
piccola, come la cruna di un
ago.
Gli animali mi ricordano, che chi abbaia più forte, è il
più piccolo, è chi ha più
paura.
Ed oggi giri nelle strade del centro, trovi ricchezza tra
gli abiti sgualciti e povertà
dietro a grandi macchine griffate ed i lustrini.
Se sei grande dentro, non ti serve urlarlo fuori.
Puoi nasconderti quasi non visto
tra le cose e le persone, compiere gesti eroici, grandi
imprese. Sì, non visto, in
silenzio, dietro falso nome.
Come gli angeli e i
benefattori...
Stephen Littleword
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