sabato 28 dicembre 2013

Questione di prospettiva

A volte cambiare prospettiva aiuta a vedere meglio le cose...

Reduce da un viaggio incantevole ricco di tante cose ancora da elaborare.
Mi sono svegliata con un bel sole e mi sono sentita rinascere: sei giorni di quasi sola pioggia con vento, a momenti decisamente forte da trattenerti, la mia lingua (comprensibile...e non è così scontato!:)), le mie abitudini, la mia casa...mi piace viaggiare, ma adoro anche tornarmene a casa e ritrovare tutto quello che ho lasciato.
Del resto il rientro si prospettava già emozionante: decollati con la pioggia battente, ma appena superate le nuvole...le stelle e Giove che con la sua luminosità mi faceva compagnia.
Io rapita dalla musica mi immaginavo Giove che soffiava un bacio ad Adhara e lei di rimando gli sorrideva (Adhara era sotto di noi ma comunque c'era!)...abbassando lo sguardo sembrava di vedere tanti circuiti illuminati di forme diverse (più concentrati quando si trattava di grandi città) e io che pensavo...a volte ci facciamo tanti problemi, ci crucciamo con la vita e alla fine guarda qua siamo solo tanti piccoli lumini, ma comunque pulsanti e come mi suggeriva Freddy negli auricolari 

You can be anything you want to be 
Just turn yourself into anything you think that you could ever be 
Be free with your tempo, be free, be free 
Surrender your ego - be free, be free to yourself 

...oh vi lascio solo intendere l'emozione che avevo..mi sono commossa!!
Ne avevo bisogno, mi sto rialzando e lo faccio partendo da me!!

Parigi, che dire?
Mi hai stregata già la prima volta e ci sono tornata molto volentieri: un crogiolo di razze, culture, abitudini diverse.
Case maestose, ma palazzi con tante piccole stanze..mi sono mossa in punta di piedi in mezzo a tanti colori, cullata dalla musica classica a colazione, da una lingua romantica e bella da ascoltare.
Però, ecco se posso fare un appunto..il bidè maremma lo potevate anche mettere!!Adoro la doccia ma il bidè ha tutto un altro fascino e poi il bagno separato mi mette ansia: sembrava di far la pipì su un corridoio lungo e stretto dove vedi solo il water..certo non puoi rischiare di far altro in un loculo così, però dai un po' di inventiva...meno male che avevo la cartina del mondo appesa al muro e mi dilettavo a viaggiare con la mente...per un attimo mi è sembrato di essere arrivata pure a Bora Bora (o era solo perché era la più trovabile dalla mia "altezza"!:)).
Ho "abitato" per sei giorni nel quartiere cinese e sono rimasta incantata da tanta umiltà, calma (anche nei mercati affollati), rispetto per la persona (constatata a più livelli perfino nella metro, perfino con i mendicanti che ti salutano e ti chiedono come va e vedi persone che gli offrono il loro ticket omaggio di un ristorante)...poi ovvio questo è quello che è stato concesso di vedere ai miei occhi poi ogni popolo ha la sua storia e i suoi lati oscuri, ma io mi sento fortunata di quello che ho vissuto!
Al quartiere giapponese ho gustato la vera cucina giapponese fatta da giapponesi (e non cinesi come spesso succede in Italia) ed è tutto un altro mondo: una vera e propria arte fatta di disciplina, cura, gusto per gli occhi e per il palato!Lo prometto prima o poi riuscirò anche io a tenere ste benedette bacchette!:(
Ah Lilly...ho wasabi e senape in polvere che ti aspettano...ti dirò come usarli nella speranza che non me li metterai tutti negli shampi fai da te!!!:)))...Non vorrei diventassi troppo peperina!!!;))
 Eh Lilly cara come non pensarti difronte alla Monnalisa??...Mi veniva da ridere e pensare "Lisa, io e te che ci dobbiamo dì?" Comunque, a parte tutto, inquieta davvero co sto sguardo e poi è collocata male su sto muro e sto vetro che riflette pure l'anima!Tutti concentrati su di lei e difronte ci sono "Le nozze di Cana" del Veronese che nessuno nota, ma sono splendide!!Se si potesse scrivere da qualche parte (tipo note e suggerimenti) io direi la mia: diamo a Leonardo ciò che è di Leonardo, ma a Veronese ciò che è di Veronese.
E mio caro Napoleone, te piaceva ben l'Italia?Quanta meraviglia che c'hai rubato, copiato e chissà cosa!!Bè sai che ti dico...le cose risplendono di luce propria solo se restano dove sono nate, al di fuori sono belle, ma meno comprensibili ed emozionanti!
Io mai stata così fiera di essere italiana in mezzo a quei capolavori di pittura e scultura senza pari...tornerò visto che ero in time out e mi hanno scopata fuori...addirittura la mano davanti all'obiettivo della macchina fotografica per mandarti via..alla faccia della fraternitè!!...Ho mancato "Amore e Psiche" per pochissimo se no ve la mettevo...:((..Ero di corsa mentre mi scopavano fuori..vi lascio immaginare la scena!!;))..Magari sono finita su "Le Figaro" senza saperlo!!:))
Ho passeggiato in mezzo a mille sapori, bevuto una cioccolata calda nel caffè degli artisti a Montmartre dove si ritrovavano personaggi come Picasso, Modigliani, Van Gogh, ecc., fotografato il bar frequentato da Voltaire e sperato che mi illuminasse con la sua sapienza, mi rimbalzavano nella mente i suoi più belli aforismi: "E' meglio correre il rischio di salvare un colpevole piuttosto che condannare un innocente", "Ogni uomo è colpevole di tutto il bene che non ha fatto", "Gli uomini discutono la natura agisce", "Gli uomini sono uguali. Non la nascita, ma la virtù fa la differenza" e così via.
Di sicuro in un posto così non ci si può annoiare, però il mio bel paese mi fa battere il cuore come non mai e me ne innamoro ogni volta di più...avremo i nostri difetti, ma siamo unici...alla faccia di chi ci vuole far credere il contrario e ci svende sempre per quattro soldi al migliore offerente!!
Ieri 27 Dicembre 2013 ho ricevuto un regalo inaspettato...una cantina scavata nella terra (una paura che non vi dico, pochissima luce e pure a tempo), ma...ho suonato (parola grossa) il sassofono per la prima volta e mi è venuta ancora più voglia di imparare a suonarlo...mi strega da sempre la melodia di uno strumento così!!
Peccato che solo ieri mi sono resa conto cosa voglia dire strumento a fiato: ci vogliono polmoni d'acciaio!!!!
Appena atterrati ho dato il via io all'applauso ed è stato fantastico...è proprio liberatorio (fino ad un attimo prima tutti si cagano in mano!:)).
Oh 2013 grazie e immensamente grazie di tutti questi doni che mi hai lasciato (qualche sofferenza me la sarei risparmiata, ma pazienza): in alto i calici e fuori il battito!!











































Amore mio immensamente grazie!


sabato 21 dicembre 2013

La clessidra

Perché giunti verso la fine di ogni anno si sente l'esigenza di voltarsi indietro e tirare le somme?
Per star male se non si è concluso ciò che si voleva o per sentirsi più vecchi o per afferrare il tempo che scorre o autocommiserarsi?
Bè io penso che ogni anno, così come ogni giorno, porti con sé qualcosa di importante per il nostro viaggio, qualcosa da accettare con tutta la nostra grinta e collocare nella valigia che ci portiamo appresso tutta la vita: a tempo debito tutto può tornarci utile!
Allora se si è coscienti di questa cosa sappiamo volerci bene: amare ciò che ci va a genio ma anche no, respirare l'aria che ci avvolge ma anche no, immergerci nell'acqua e godere delle sensazioni termiche, aerodinamiche e fisiche che ci rapiscono o affogare, fermarsi a riflettere o agire senza pensare, ... sono solo alcuni esempi.
Mi piace pensare che niente è mai sbagliato perché comunque ci porta verso qualcos'altro, forse è discutibile (non sbagliato) non provarci neanche a farci sfiorare da ciò che ci attira verso di sé: la mia scommessa con la vita ha sempre voluto che mi buttassi nelle cose fino in fondo che poi mi facessero ridere a crepapelle o piangere fino allo sfinimento era comunque giusto così.
C'è un tempo giusto per ogni cosa: una stronzata colossale?In parte sì, se non ti butti non sai, se non ti sei buttato c'è un motivo, se non hai fatto qualcosa in un determinato momento è perché ti stavi dedicando a qualcos'altro.
In ogni istante conquistiamo qualcosa, tante gemme che fioriranno quando saremo noi a volerlo: l'unica spinta che riconosco è proprio la volontà!
E' la regina indiscutibile di ogni momento di questa vita, di questo viaggio; il resto non esiste senza la sua forza.
La vita ci chiede di giocare: morde, ringhia, lacera, spezza, piega, accarezza, bacia, lecca, soffia, abbraccia!E allora che problema c'è?Vieni, prendimi, non ignorarmi e vediamo chi vince!
Combatterò con la determinazione di una pantera e la lentezza di una lumaca: colpi decisi, sicuri ma ben ponderati e calibrati in base al bersaglio!
Vieni io ho voglia di assaporarti in tutta la tua forza e no NON HO PAURA!!
Follemente mi piace pensare che uscire dal mio corpo per guardarmi mentre gioco potrebbe essere l'unico scacco matto possibile, il resto è possibilità e non la spreco di certo!
Anno beato anno mi hai dato e mi hai tolto, ma sono sempre qua: piccola (bassa), ma tanto energica e vera!
Vita beata vita strapazzami che mi garba tanto!




La clessidra esaurirà la sua sabbia...poco male la mia mano la capovolgerà e si ricomincerà a danzare!!


P.S. La strada asfaltata nella foto s'interrompe così come l'azione dell'uomo, ma a ben vedere il cammino prosegue sarà più impervio e dissestato: come faccio a perdermi quella meraviglia che c'è laggiù in fondo?...Mai e poi mai!!!

giovedì 19 dicembre 2013

Voltare pagina

Ciao, 
non sai quante volte mi sono detta che forte e coraggioso quel ragazzo!
Quando ti ho conosciuto e mi hai permesso di entrare a far parte del tuo mondo sono rimasta molto colpita dal tuo modo di affrontare la vita a testa alta (forse non lo condividerai ma con me non hai mai usato più di tanto delle maschere e riuscivo bene a sentire la tua anima pulita ma impaurita a volte). Un ragazzo della tua età che decide di dedicarsi senza esitare ad alleviare le giornate della sua cara nonna.... hai voluto ricambiare l'amore che anche lei ti aveva donato fin da piccino e ti sei buttato in questa cosa anima e corpo riuscendo a dimostrare di essere sempre all'altezza del compito!!
Non ti sto facendo un encomio per niente, ma davvero sei da ammirare: non ti sei tirato indietro difronte al suo dolore, non hai esitato a cambiarla e a restituirle vestiti e letto pulito ogni volta che ci fosse bisogno, non le hai fatto mancare la tua compagnia anche se ciò significava sacrificare la tua vita....amici, tranquillità, amori e voglia di tornare a casa e pensare di non dovere far nulla, semplicemente dedicarti a te come desideravi!
Mi piaceva un sacco sentirti dire "ho messo a letto mia nonna"....come si fa con un bambino che pian piano si abbandona al sonno consapevole del calore che ha intorno o "sta brava" anche quando te ne combinava di "scherzetti" e te non la rimproveravi ma semplicemente dicevi di far la brava!Era bellissimo!!
M mentre abitavi con lei riuscivi a far tutto questo e poi....aiutare ancora i tuoi nonostante i rimproveri (spesso forti e non meritati), studiare, lavorare e ..... scrivere perfino a notte tarda delle cose meravigliose per gli altri che come me hanno avuto la fortuna di poter leggere!
Quante cose hai letto e sai, quanta voglia di farcela sempre e cmq, quanta caparbietà nel consolare e far stare bene gli altri anche se te eri a pezzi o sfinito!!
Quando abbiamo affrontato quel discorso tornando da Lignano verso la Valle mentre te guidavi ho capito davvero che persona eri: la semplicità come base dell'esistenza e la ricchezza interiore e mentale come ingredienti segreti per affrontare qualsiasi cosa!!
A volte ti ho anche invidiato per questo...guarda me...sono forte e ho le palle ma a volte cedo allo sconforto e mi ci vuole un po' per risalire e poi magari riuscissi a fregarmene dei giudizi degli altri o a lasciarmi scivolare addosso qualcosa che mi è stato detto di poco carino!
Anche io ho sofferto tanto ma sono contenta perché oggi guardandomi allo specchio vedo una donna disposta a lottare ogni giorno contro le ingiustizie della vita e a dare anima e corpo per far sì che fin da piccini si possa comprendere quanto il calore umano e l'amore vicendevole siano in grado di coccolarti e sostenerti durante il cammino della propria vita lasciandoti innamorare del fascino irrinunciabile dell'esistenza!
Porto sempre con me quella frase che mi hai scritto "riesci sempre a cogliere la parte migliore delle persone" e non sai quante volte mi è rimbalzata in mente in questo periodo buio e quante volte mi sono detta chissà quanto soffre dopo quello che gli ho fatto...........mi hai sempre incantato con le tue parole e tuoi gesti e sta volta non ti ho saputo resistere!Tu sei la seconda persona dopo X che ha saputo sempre come prendermi e come far sprigionare la mia forza interiore!Sono gelosa di chi può e potrà conoscerti come fidanzato perché penso che sei il classico ragazzo che può tranquillamente farti perdere la testa in ogni istante passato insieme!
Questo volevo dire ieri...ho rinunciato a scoprirti in questo senso (mi è costata tanta fatica) solo perché, per quanto ti voglio bene e tu mi piaccia, ho qualcun altro al mio fianco al quale non riesco proprio a fare a meno: è parte di me come il mio sangue e la mia anima!!
Cmq sono contenta di averti abbracciato ieri...ne avevo una gran voglia da due giorni ma non sapevo come fare!Bellissimi i momenti trascorsi insieme e vedo che ti ho proprio insegnato a guardare negli okki alla grande...ora non smetti più!Pensa però che brava che sono stata a leggerti sempre nel tuo cuore e nella tua mente anche se te ne stavi e testa bassa perché non riuscivi a resistere al mio fascino misterioso!:-)))
Sono contenta che questo rapporto sia di nuovo decollato e non si tratta solo di un bel sogno!
Non vedevo X così contento di vedervi non so da quanto tempo!!Non potevo più far niente che riguardasse te perché lui ci stava male da matti perché penso che oltre a te e a me solo lui attraverso me ha capito davvero quanto mi avevi coinvolto e quanto gli stavi togliendo!
Però che rabbia........fino a 19 anni non mi ha mai cagato nessun ragazzo come Dio comanda e poi.....ahhhhhhhhh voglio urlare, ma mi sento felice di aver condiviso delle emozioni indimenticabili con due uomini eccezionali!
Tu ti chiedi a che scopo vivere................ma per questo........come rinunciare alla magia di questi momenti, come poter fare a meno di cercare e trovare persone con le quali condividere una sintonia perfetta!!!!!
Però non smetterò mai di pensare che le cose capitino sempre perché debbano capitare nel bene e nel male poi noi agiamo a seconda del momento e dello stato d'animo!!
Scusa la sincerità dei miei pensieri che ti ho confidato questo we e ora ma non riesco a resistere alla verità!:-)
Ehi ti chiedo un grosso piacere............ricorda tua nonna per come era.....un caterpillar come dicevi tu.......sono sicura che non vorrà vederti troppo soffrire ma semplicemente ammirare da lassù il suo nipotino diventare uomo e far tesoro di tutti i suoi insegnamenti ogni giorno della sua vita!!Guarda lei non si è lasciata abbattere pur avendo vissuto tanti dolori e sofferenze e solo dopo quasi un secolo si è dovuta inevitabilmente arrendere alla misteriosa e obbligata meta di tutti noi!
Ti voglio bene,  Adhara



Questa mail te la scrissi nel 2010, me la porto nel cuore come tante altre cose, ma ora è tempo di guardare avanti e di dirti che non potrai farmi più del male!
Guarda...HO SCELTO e ho scelto di farlo così!!

Se sei grande dentro, non ti serve urlarlo fuori





La malattia di questo secolo? 


La bassa autostima.

Dietro a grandi macchine potenti, dietro ai lustrini e

 ai tacchi vertiginosi, 


scorgo 


spesso un ego mozzafiato e una autostima piccola

 piccola, come la cruna di un 

ago.


Gli animali mi ricordano, che chi abbaia più forte, è il

 più piccolo, è chi ha più 


paura.


Ed oggi giri nelle strade del centro, trovi ricchezza tra

 gli abiti sgualciti e povertà 

dietro a grandi macchine griffate ed i lustrini.



Se sei grande dentro, non ti serve urlarlo fuori.

 

Puoi nasconderti quasi non visto

 tra le cose e le persone, compiere gesti eroici, grandi 

imprese. Sì, non visto, in

 silenzio, dietro falso nome. 



Come gli angeli e i 

benefattori...


Stephen Littleword

mercoledì 18 dicembre 2013

I was born to run




Che il nuovo anno mi dia tutta l'energia e la forza per correre verso quello che mi aspetta!!


P.S. Un grazie particolare alla mia fotografa preferita!!:))

lunedì 16 dicembre 2013

Riflessioni libere!

Sono in un periodo stand by, poca voglia di intraprendenza, di lanciarsi in nuove cose eppure sto conoscendo tante persone diverse, tanti stimoli e c'è come una forza che si è impossessata di me e mi porta a scontrarmi con realtà totalmente estranee a quella che era la mia vita fino a pochi giorni fa...WHY?
Quando ero piccola pensavo spesso: "e se ci fosse tipo un bottone da schiacciare o una ruota da girare e potessi fare in modo che i sogni diventino la vita reale e la vita reale il sogno?"..Bè ovviamente non l'ho ancora trovata (indi per cui la sto ancora cercando!!:)), però ste cose che mi stanno succedendo hic et nunc mi sembrano un po' rifarsi a questo pensiero.
Ho voluto per tanto tempo che mi accadessero e per non so quale scherzo del destino stanno apparendo ora una dopo l'altra proprio in un momento in cui io mi sento spossata, mi sento che vorrei dare di più e sono spompa: la mente a zero (troppo provata), l'animo sconquassato come dopo una centrifuga a 1200 giri!
La famosa frase "succederà quando meno te l'aspetti"significava proprio questo?
No, perché a saperlo prima cercavo di stoppare sto cervello indaffarato che mi porto appresso e lo lasciavo interagire con il mio mondo solo per le cose più scontate come fare la spesa (magari non dimenticavo la metà delle cose se non scritte..come le vecchiette..e non solo per la spesa..io mi devo annotare tutto), ricordare di portare fuori l'immondizie, di chiudere portone e tapparelle prima della nanna e via dicendo.
Credo di avere abusato del "perché" (la mia fase è iniziata a 1anno e mezzo e non si è più conclusa!) e di farlo tuttora senza semplicemente vivermi quello che accade,...a volte nei momenti di scazzo mi viene da dire beati quelli che non si pongono tanti problemi e si fanno una vita più serena, io che continuamente mi interrogo su ciò che è manifesto e soprattutto su ciò che non lo è faccio burnout continuamente!!
Ho proprio bisogno di relax, di dolce far nulla, di aver persone accanto che non si domandano troppe cose se mi vedono felicemente sclerata o esageratamente introspettiva!!
Amo questo periodo dell'anno per le luci, i profumi, le melodie che si incrociano per la strada, le vie che brulicano di gente ognuna diversa, ognuna speciale, ma soprattutto perché posso condividere dei momenti veri ed intensi con chi voglio bene senza il pensiero di dover ripartire subito e di corsa a lavoro!
Ho le valige da fare e nessuna voglia di pensarci, domenica è ancora lontana e qualcosa mi inventerò.
Venti giorni senza il lavoro, ma venti giorni di intense emozioni e me le voglio vivere al meglio lasciando a casa gli occhi indiscreti di chi deve sempre giudicarti perché sei ancora rapita da mille cose come i bambini (sapessero farlo anche loro impegnerebbero meglio il tempo anziché stando a giudicare me): voglio lasciarmi trasportare dal desiderio, dalla passione, dall'entusiasmo...la vita è troppo breve per rinnegarla (e le ferie così lunghe talmente rare che non bisogna sprecarle)!!
Volo in una terra straniera e poi me ne torno nella mia amata patria (è da Agosto che non vado e comincia a mancarmi un bel po').
Sono emozionata, sono divisa a metà come sempre tra chi di caro lascio qua e chi di caro ritrovo...è la caratteristica della mia vita, della vita di molti che per motivi vari hanno deciso di prendere e partire.
Per Gennaio ho già diversi progetti in cantiere per cui devo assolutamente riprendermi!
A tutti coloro che mi vogliono bene posso dire che sanno che per loro ci sarò sempre, magari fusa e imbizzarrita più che mai, ma vera, sincera e trasparente!
A tutti gli altri pazienza la cosa non mi tange!
 


Questa è l'agenda che ho scelto per il nuovo anno ormai venturo:
il gatto cucciolo che mira l'orizzonte con curiosità e titubanza, forse piccolo per farsi spazio nel mondo ma comunque ancora vergine e non contaminato dalla durezza della realtà per cui capace di godersela senza remore.
La frase finale che dire?...Mi calza a pennello e me la godo tutta!!;))



venerdì 13 dicembre 2013

BELLEZZA


Bellezza non sono i capelli lunghi, le 

gambe magre, la pelle abbronzata

e i denti perfetti.

Bellezza è il viso di chi ha pianto e ora 

sorride.

Bellezza sono le occhiaie quando

l’amore non ti fa dormire.

Bellezza è l’espressione sulla faccia

quando suona la sveglia la mattina,

è il trucco colato quando esci dalla

 doccia, 

è la risata quando fai una battuta che

 capisci solo tu.

Bellezza è incrociare il suo sguardo e

smettere di capire,

bellezza è il tuo sguardo quando vedi

 lui, 

è quando piangi per le tue paranoie, 

bellezza sono le rughe segnate dal

 tempo.

Bellezza è tutto quello che proviamo 

dentro e si manifesta al di fuori.

Bellezza sono i segni che la vita ci 

lascia addosso,

i pugni e le carezze che i ricordi ci 

lasciano.

Bellezza è lasciarsi vivere 
…
Per quelle piccole 

cose che fanno di 

una vita, 

la vita.














giovedì 12 dicembre 2013

Lilly e la vagabonda...




Come si fa a scrivere un post a quattro mani?
Ci vorrebbe forse Novecento, il pianista de "La leggenda del pianista sull'oceano"...bellissimo quel film, Lilly l'hai visto?
No, mai visto. Lo sai che io ormai sono dipendente da Real Time, i film non li vedo più.
Ti piacerebbe...sai che se ti dico una cosa e spesso succede che ti conquista?!:)
E infatti, Adhara e chi l'avrebbe mai detto che Padova fosse così bella?

Siamo qui, reduci da quattro, intensissime giornate, a cui siamo per un pelo sopravvissute, nonostante il gelo, l'umidità, raffreddori e virus vari.
(Adhara, cazzarola, la prossima volta ti vengo a trovare a maggio. O se mi tocca venire ancora in inverno, mi porto dietro il colbacco. E un piumino termico, adesso vado a cercare su internet, magari lo trovo)

ti ricordi in stazione mi dissi: "cacchio che caldo che fa qua, a Ravenna si gela!!" E io "oddio a me sembra freschino...che te sei fumata?"....non lo sapremo mai!!!
Le ultime parole famose...

E' iniziato tutto domenica, quando sono partita da una Ravenna più fredda del solito, e approdata in quel  di Padova.
E lì è iniziata la nostra avventura. Abbiamo vissuto gomito a gomito per quattro giorni. Mi sono praticamente piombata  all'interno della sua vita. Ed è stata davvero una sensazione stranissima.
Adhara è una forza della natura, non che io sia qui a farle pubblicità, anche perché credo che possa continuare a campare tranquillamente senza le mie sviolinate. Ma quando ce vò, ce vò!
Mattina al nido, in mezzo alle "scimmie urlatrici", come spesso le ha chiamate lei.
(Ragazzi ha pure cambiato un pannolino ad una bimba...se l'è cavata bene..brava Lilly!!).
E mi dispiace solo che nessuno di voi possa aver avuto il privilegio di vederla all'opera.
Quando l'ho vista e sentita cantare in mezzo ai bimbi, sono rimasta incantata. D'ora in avanti ci scambieremo anche il contatto Skype e quando mi sentirò un pochino all'aria, la contatterò per farmi cantare qualche canzoncina (Adhara, me racumandi, non far finta di non aver letto eh)...ok tesoro!!;)
Arrivata a casa dopo l'esperienza del nido mi sono sentita come in certi film dell'orrore.
Sentivo bambini che piangevano ovunque. E strani spostamenti d'aria a pochi centimetri da terra.
Devo ancora riprendermi.

Che ridere...Lilly ti chiedi ancora perché sono fusa??:))

Il pomeriggio e la sera (notte inoltrata aggiungerei!:P) ce ne siamo andate a spasso per il Veneto.
IO in questi ultimi mesi me ne sono andata in giro per l'Italia. Ma, credetemi, Padova non ha nulla da invidiare a molte delle città che ho visto ultimamente.
E' una città piena di vita, di colori e carica di atmosfere (sotto Natale poi non ne parliamo).
Prato della Valle (che non è un prato che sta in mezzo ai monti, chiariamo, ma è una piazza) è da mozzare il fiato. Mi è dispiaciuto solo non esserci stata di giorno perché avrei potuto scattare delle foto fantastiche....e dai Lilly ci torneremo, promesso!!
...Lilly bono lo Zibibbo e il cannolo siciliano, vero??..Mannaggia!!

Un pomeriggio poi siamo partite con l'idea di andare a Verona. Peccato che Adhara, donna con un senso dell'orientamento che farebbe invidia perfino ad un camionista con una carriera trentennale alle spalle, s'è lasciata contagiare da me, che sono capace di perdermi perfino a Lido Celentano. E siamo finite a Peschiera del Garda...tra ciaccole, nebbia e scatti al sole (sì sole me raccomando!:))) mi hai confusa maremma!!:)
Ragazzi, abbiamo assistito ad un tramonto meraviglioso sul lago. E riprenderei tranquillamente tutto il freddo che ho preso, pur di rivedere ancora una volta uno spettacolo del genere -tanto poi ci siamo ristorate con una cioccolata all'arancia e alla cannella (di cui ho sentito appena i sapori, purtroppo il raffreddore mi stava uccidendo)-
Da lì siamo andate a Verona, altra città bellissima, in cui mai avevo messo piede in tutta la mia vita.
Che ve lo dico a fa'? Se non ci siete stati, andateci. L'arena, questi edifici antichi, il balcone con la statua di Giulietta (che per inciso, non sono riuscita a vedere perché i cancelli erano chiusi), ci siamo state per poco, ma quel poco mi è bastato.
Sappiate poi, che se avremo la fortuna di andarcene ancora a spasso per l'Italia, io e Adhara apriremo una rubrica sullo street food, di cui siamo grandi estimatrici (e consumatrici).
A Verona, abbiamo approfittato dei mercatini natalizi per spararci un aperitivo a base di di birra Tucher alla spina (un orgasmo!...Dice Adhara senza mezzi termini!), panino al wusterl e pane al sale con speck e cipolla (io c'ho ancora l'acquolina in bocca) appena sfornato da un vero forno a legna...e su una piazza...

Ma in questi quattro giorni insieme non ce ne siamo andate solo in giro a vedere posti nuovi, Adhara m' ha fatto provare le terme e m' ha fatto assistere ad una lezione di yoga, entrambe esperienze nuove per me (forse qui sul blog avevo detto che mi sarebbe piaciuto provare lo yoga, ma ancora non avevo avuto occasione di attualizzare la mia idea).
Le terme.
Devo aggiungere altro?
Avete presente quando hai il raffreddore, un freddo porco addosso e ti butti, immergendoti completamente in quest'acqua caldissima?
Ecco.

...ragazzi sembrava La Venere del Botticelli...non ho una diapositiva da mostrarvi peccato!!

Per non parlare di quando, dall'interno della piscina, siamo uscite all'esterno.  Siamo state un sacco di tempo lì fuori, a chiacchierare (meglio tralasciare di cosa...ci stavamo per slinguazzare pure il palo per tenersi sotto il getto d'acqua..ste due...!!), sotto la luna, con l'aria fredda che ti punzecchiava il viso. Il caldo che ti continuava ad avvolgere e addosso il getto d'acqua dell' idromassaggio.
Ragazzi, non potete capire :)

Lo yoga m'intriga. Peccato ancora qualche problema di scioltezza (che non c'è) e di semantica (che mi è ancora oscura)
"Aprite il torace"
Che? Col coltello?
"Appoggiate le vertebre a terra, una alla volta"
Io? Faccio fatica a sentirmi la schiena, figuriamoci le vertebre.

..anche qua peccato non ci sia una diapositiva da mostrarvi cari lettori..:))

Che altro potrei dire su quest'esperienza? Probabilmente se fossi andata in un hotel 5 stelle super lusso non sarei andata così bene.
E che la voglia di tornare a schifo-Ravenna ce l'ho sotto i piedi.
Anche perché Adhara non sta a schifo-Ravenna  ma a Padova.
Adhara, quando ci rivedremo?

Quando che te voe!!:))...te lo trovo io un lavoro!!;)


E come il finale di "Notte da leoni" vi alleghiamo le diapositive ...(almeno quelle che si possono pubblicare :))...








































Fossimo più tecnologiche avremmo preparato un video con tanto di sottofondo musicale come nel film, ma confidiamo nella vostra immaginazione e sappiamo che ci vorrete bene lo stesso!!






Lilly e questi broonies fantastici preparati con le tue mani che mi hai portato??
E chi se li scorda più?!!


GRAZIEEE

TI VOGLIO BENE