Sveglia alle 6,20...che bello alzarsi mentre fuori comincia ad albeggiare...partire e udire pochissimi rumori (ci sono pochi "sfigati"che come me sono già in piedi...ma non ho mai sofferto troppo l'alzarmi presto, anzi), puntare dritto il volante verso l'alba e mentre guidi lasciarti rapire dai mille colori caldi che ti accolgono piano piano in questo nuovo risveglio, in questo nuovo giorno di vita.
Pausa lavoro
Ore 13,00...libertà, salgo in macchina e scendo di nuovo: maremma che caldo devo assolutamente spogliarmi di felpa e cappotto e fu così che arrivò il lampo di genio...sì, dai perché no? Ne ho proprio voglia.
Il mal di testa dovuto agli urli di gioia pulsa (la primavera sta risvegliando tutti), la stanchezza del sonno (non ho dormito molto la notte appena passata) si fa sentire, ma il cuore batte e sovrasta tutto e tutti...dammi tempo e sono da te!
Appena (si fa per dire!:)) 50km di auto e davanti a me si apre la laguna e giunge al mio naso un odore multiforme: le alghe scaldate dal sole, i pesci, la salsedine, legno bagnato, il sale,...e boom eccomi là persa nella meraviglia di ciò che vedo e dei ricordi dell'infanzia che risalgono in superficie!
Mi sento libera come Thelma e Louise schiaccio l'acceleratore e spalanco il finestrino...scompigliami vita non aspetto altro!
Mollo la macchina e dopo aver trigato per trovare una via per arrivare in spiaggia (sì, ora va di moda ingabbiare i lungomare e per arrivare in spiaggia bisogna armarsi di tanta pazienza o tanto olio "Cuore", io vado a momenti!) eccomi là: il vento che salta tra i miei capelli (all'andata la frangia è diventata come la banana di Elvis e al ritorno sembravo Tina Turner) e mi spettina tutta; il sole disegna la mia ombra a terra; la sabbia mi ricorda il peso del mio corpo e mi fa riflettere sul mio passo; e, soprattutto, le orme che lasciano i miei piedi mi riportano in una dimensione della mia infanzia quando mi divertivo a salterellare dentro le orme degli altri per misurarle con i miei piedini.
E ho pensato: guarda la sabbia resta oggi l'unica possibilità per poter seguire l'impronta dei propri passi e la via del proprio cammino.
Ok, lo si può fare nella terra, ma non è la stessa cosa, la sensazione è molto diversa e poi le orme non restano troppo delineate come intendo io.
Il garrito stridulo dei gabbiani che danzano in volo davanti ai miei occhi (mamma quanto mi piacerebbe poter volare!!), lo sciabordio delle onde che cullano i miei pensieri e mi accompagnano piano piano in una dimensione tutta mia...già, ho pensato a tante cose con dei voli pindarici pazzeschi proprio come piace a me, fino a ritrovarmi senza punti di rifermento (voglio kitt supercar, giusto perché a casa mi tocca tornare) completamente rilassata e in uno stato di veglia molto vicino al sonno.
Quanti alberi e rami depositati sulla spiaggia (ci sono state molte piene per via della pioggia incessante delle ultime settimane), qualche scarpa qua e là, cassette, bottiglie,...è proprio vero tutto ritorna in superficie prima o poi e con tutto bisogna fare i conti. Questa è stata la mia riflessione più profonda.
Dai, Adhara coraggio che l'idillio è finito e bisogna tornare verso casa...vero, comincio a pensare nessuno mi ha disturbato (mica come a Lido Celentano) e sarà la forza dell'attrazione, sarà una coincidenza e puff: "ciao, muchacha"...noo, Lilly come non pensarti...sono tornata alla macchina che ridevo come una scema!!:D
P.s. Sono vissuta per 24 anni a due passi dal mare e fin da piccola mia mamma mi metteva in guardia dalle fette di limone lasciate sulla sabbia (no, non è servito a condire la pepata di cozze, né ad abbellire nessun cocktail) e oggi mi tocca ancora starci attenta e pormi la stessa domanda: "ma signori miei, volete drogarvi e fatelo se proprio non avete alternative, ma non potete gettare nel cestino la vostra merda come debbo fare io se porto a passeggio il mio cane?E se non ci riuscite perché la dose è troppo forte drogatevi in casa vostra, ma visto che avete la forza di riportare il vostro culo a destinazione non vi fa male ritirare anche tutta la mercanzia!!".
Da piccola l'istinto mi ha protetto nel non farmi abbassare l'infradito su cui si era piantato un ago, ma perché proprio il mare?Perchè non vi basta andare in spiaggia e perdervi dentro questa meraviglia come me?! Altro che eroina!Non l'ho mai provata (e so che non fa piacere entrare in questo dramma), però sono stufa con chi in questo mondo pensa sempre che le proprie azioni non creino disagio a nessun altro: siringhe, preservativi, accendini, sigarette, cartacce, assorbenti, pannolini,...ma si può?Un gesto in più per portarvi via i rifiuti non credo vi mozzi le mani!!
E a chi sta colonizzando la spiaggia, istituzioni a voi mi rivolgo che lo permettete in nome del dio denaro, basta!!E' un bene di tutti e posso godermelo anche senza pagare un solo centesimo!!
Mancavano pure ste reti ora...capisco recintare gli chalet per evitare danni da parte di persone incivili..ma non si possono ergere barriere addirittura a partire dal marciapiede... non è creando muri o recinzioni che si risolvono i problemi, ma si trasferiscono soltanto altrove!!
Ho raccolto conchiglie e sassolini, ho annusato le mani, ho toccato l'acqua,... mi sono presa qualche ora per me stessa!
In testa tante canzoni tra cui...
Ora torno a tutti i miei impegni, non prima di aver fatto le frittelle!!
P.p.s. Non avevo con me la macchina fotografica, ma quoto il mio moroso che momenti come questo non te li godi fino in fondo se sei perso a scattare foto.


Adhara, la prossima volta chiama che ti raggiungo! È una gioia immensa andarmene a spasso per l'Italia con te! E il mare ancora insieme non ce lo siamo godute!
RispondiEliminaPer la spazzatura con annesse siringhe sulla spiaggia, è vero, è uno schifo (io a questa cosa dei limoni non ci avevo mai pensato). Ormai nessuno ha più rispetto di niente. Anche a Celentano è uguale. Con l'aggravante che devi stare attenta anche a dove vai a passeggiare, che sei sei da sola rischi pure di fare brutti incontri. C'ho il mare a due passi e non me lo posso manco godere come e quando dico io. Ma si può?
Sarà fatto!!;)
RispondiEliminaBisogna sapersi difendere e poter andare dappertutto.
Proposta: sacchettino e bastone come Calimero e all'uopo...:)
Hasta la vista siempre...come dico io!!:)
Un abbraccio e in bocca al lupo