Dopo tanto organizzare chi l'avrebbe mai detto che saremmo venuti proprio in questo momento e proprio tutti insieme...bizzarra la vita, non credi?!:)
Un po' strano per me vedere la Valle innevata in lontananza, ma puntare dritto verso casa tua e...
Dopo la pioggia battente un meraviglioso tramonto ci ha accolti quasi a voler dire: "ragazzi, are you ready?" Per non dire di quella pazza al volante che si dimenava per quella che per voi è solo NEVE!
Tutto è partito con "ragazzi se non siete stanchi potremmo..." ritrovarono il letto per un puro caso (tra l'altro ognuno il suo, cosa non facile dopo la serata!) all'alba delle 5,30...
Facciamo due passi per un piccolo paesino (brontolone anche Chivasso ha il suo fascino!:)), qualche scatto (la reflex è sempre la reflex) e cominciano le danze (non con il tango come qualcuno ci ha proposto :D)...
Saliti sulla pradmobile rosso fiammante ci siamo trovati catapultati in una meraviglia...come un sogno di quelli in cui non ti vorresti svegliare mai, tra un brindisi e l'altro, le luci del castello e dei ponti lungo il Pò ci hai fatto innamorare a poco a poco di te...Torino bellissima Torino!
In questi ultimi mesi direi che ho cazzeggiato tanto in giro per l'Italia, e siccome di stare in giro a cazzeggiare non ne ho mai abbastanza ho pensato bene di tornare a trovare Adhara a Padova e -vi sparo qui in anteprima la super mega notiziona, magari prima che venga annunciata dal tg5- provare a cercare lavoro qui.
Ma ci immaginate me e Adhara insieme?No, dico, proprio insieme nella stessa città?
Ebbene.
Tremate voi tutti perché insieme faremo faville.
E secondo voi cosa fa LiLLy, in procinto di cercare lavoro in quel di Padova? Salta sulla macchina di Adhara diretta alla volta di una bellissima città, fino ad allora territorio sconosciuto e inesplorato (almeno per me): Torino.
Torino, città della bagna cauda e del cioccolato. Dei fritti misti talmente misti e variegati che ti lasciano perplessa (pesce, mela, semolino: tutto insieme nello stesso piatto. Secondo me sarebbero capaci di friggerti pure lampadine e bulloni).
Torino, come ha ben detto Adhara, quando la raggiungi di sera rimani incantato.
Torino davvero mi è piaciuta tantissimo, almeno fino a circa le tre di notte.
Dopodiché non è che ha smesso di piacermi, è che i ricordi hanno iniziato a farsi parecchio sfumati e frammentati a causa delle ingenti quantità d'alcool (chupiti, cocktails, birre, vino e...non mi ricordo, qualcuno mi può aiutare? E meno male che era solo l'inizio!)...San Salvario ci aiuti tu??
Mi ricordo però molto bene il mattino seguente quando mi sono alzata dal letto e mi sono sentita come nel film "Una notte da leoni": la testa mi girava, la scritta Alexa tatuata sul braccio sinistro, una sostanza polverosa gialla, non altrimenti identificata sul cuoio capelluto e...per il resto della casa.
Poco dopo essermi, e non con poca fatica, alzata dal letto, sono emersi i seguenti ricordi.
1) Adhara che chiede di fermare la macchina in mezzo alla strada perché voleva toccare la neve. Io che la seguo e quando ritorno in macchina mi accorgo di aver perso uno dei miei bellissimi guanti acquistati il Natale dell'anno scorso a Cervia.
2) Io, Adhara e gli altri due compagni d'avventura seduti intorno ad un tavolo a bere martini rosso e rum come se non ci fosse un domani.
3) Adhara che mi firma il braccio sinistro con un pennarello nero.
4) Io che prima di dare la buonanotte a tutti, mi accorgo di avere i capelli un po' appesantiti per l'umidità e annuncio ufficialmente di volermi fare uno shampoo secco. Con la farina di ceci. Alle cinque del mattino. Dopo aver bevuto "come una spugna" (cit.).
Il resto ve lo lascio immaginare. Vi basta solo un pochino di immaginazione. E una bottiglia di Martini rosso magari. Ringrazio la persona che mi ha ospitato e che ha avuto il buon cuore di offrirmi un letto in cui dormire, secondo me sta raccogliendo ancora adesso farina di ceci sparsa per tutta la casa.
Come si suol dire "sera leoni e mattina...", ma gli infaticabili quattro (come se le vertigini dell'alcool non bastassero!) si sono avventurati sulla Mole Antonelliana: maremma che spettacolo ragazzi..da fare almeno una volta nella vita!
Per non parlare del museo del cinema che ci ha letteralmente stregati...comodo quel puff rosso circolare...potessi starei ancora là!
Entrando lì ti rendi conto di quanto possa essere meravigliosa la vita, come la si possa riprodurre con qualche piccolo trucco del mestiere e qualche accorgimento d'autore!
(Ma chi ha mai visto tutti quei film??...Siamo ancora troppo giovani e indaffarati per passare la vita davanti ad uno schermo, ma solenne promessa, ci rifaremo!!;))
E poi come per incanto ad una ad una la nostra preziosa e preparatissima guida ci ha mostrato le piazze più belle e maestose tuffandoci un po' in quella che è la storia affascinante di questa bella città...a quanto pare magica...per noi sicuramente!
Che dire poi della ricostruzione di un borgo medievale sulle sponde del Pò con tanto di canoe e scoiattoli lungo l'argine.
Questi ultimi mesi mi hanno consentito di vedere la vita da un punto di vista un pochino diverso, ad ottobre sono salita sulla torre di Giotto a Firenze e a Torino sono finita sulla Mole Antonelliana: due spettacoli mozzafiato ragazzi, altroché cazzi.
Sulla torre ci sono salita a piedi, sulla mole con un ascensore. Trasparente. Attaccato a due sottili fili metallici. Da paura.
Poi il museo del cinema.
Che ve lo dico a fare?
Io avrei piantato la tenda e mi sarei fermata lì per un mese, nutrendomi solo ed esclusivamente di pop corn. Avrei trascorso ore davanti alle lanterne magiche, alle locandine dei film, alle varie scenografie ricostruite.
Ero talmente estasiata che sono riuscita a dimenticarmi la borsa (LiLLy, l'hai ritrovata solo perché non era quella di Berlu!) . E ringrazio la mia buona stella perché qualsiasi cosa io perda in questi ultimi mesi riesco sempre a ritrovarla: il telefono sulla panchina al Quirinale, il carica batteria della reflex sulla spiaggia di Lido Celentano e la borsa al museo del cinema.
Grazie mia buona stella, già che ci sei fammi anche trovare lavoro a Padova, grazie.
Adhara ha detto che Torino è una città magica. E non intendeva solo metaforicamente. Come ci è stato detto dalla nostra preziosissima guida, Piazza Castello rappresenta un nodo nevralgico della magia bianca.
Io e Adhara ci siamo fatte fare una foto, proprio nel punto in cui dovrebbe confluire la massima carica energetica.
E finalmente così ritemprate da sì tanta forza e vigore abbiamo seguito la nostra guida che ci ha portate nell'altra piazza. Quella della magia nera, Piazza Statuto...ce la stavamo facendo sotto, ma sentire certe cose sotto l'ombrello e la pioggia battente a ritmo di cuore non ha prezzo!
Io mi sono data una bella strizzata alla tetta sinistra. Così giusto per scaramanzia, perché insomma in mezzo a tutti i miei casini mi ci manca solo la magia nera.
Per finire qualcuno invecchiava e per non far pesare troppo l'anno in più a gran sorpresa ci siamo ritrovati sulle sponde di un lago a gustare gioie per il palato indimenticabili!!
Ho rischiato che il papà di un ragazzino mi accoppasse solo per avergli chiesto di farci una foto, ma si sa di gente strana è pieno il mondo e di ansie (in questo caso) inutili ancora peggio! (Auguri Adhara!!! Va bene invecchiare, va bene fare nuove esperienze, ma non farti accoppare!...Grazie!Ci proverò io ero nelle migliori intenzioni!:(()
Non ci siamo scoraggiati, via l'autoscatto, su con la posa e graaaaazie davvero grazie per questa incantevole mattinata e ....pure con il sole, già perché la pioggia è stata la complice assoluta del gran weekend torinese!
Il primo di una lunga serie...di mete ce ne sono tante nei nostri sogni e speriamo non solo in quelli...!!!
Grazie a tutti di tutto e per tutto. Ma soprattutto per il Martini. By LiLLy
Press start button and smile!!:D




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